Relazione Renzi, ok dalle Camere. Il premier: “Possiamo cambiare l’Italia e l’Ue”

Relazione Renzi, ok dalle Camere. Il premier: “Possiamo cambiare l’Italia e l’Ue”

Si-fiducia-Camera-a-renziApprovato lo stato dell’economia e della finanza pubblica. La Camera e il Senato hanno dato il via libera alla relazione sull’analisi dei conti italiani, spianando la strada europea al premier che oggi si è recato a Bruxelles per partecipare al Consiglio europeo.

Il documento, che ha ottenuto a Montecitorio 292 sì,192 no e al Senato 195, 92 no e 2 astensioni, è stato presentato da Renzi come il simbolo della svolta sia italiana sia europea, una svolta che vede nelle riforme un passaggio obbligato.”Noi proponiamo a questo Parlamento di avere il coraggio di cambiare se stesso per cambiare l’Europa, di fare le riforme che aspettano da vent’anni, sul piano istituzionale ed economico”, ha dichiarato Renzi alle Camere, riferendosi alla spending review e ai tagli che, anche se già individuati dal commissario,verranno decisi da Palazzo Chigi. E parlando delle prossime elezioni,il premier ha sottolineato l’importanza di iniziare subito la riforma dall’interno prima di affrontare la prova europea:”Se saremo in grado di fare questo allora anche il passaggio politico del 25 maggio non sara’ un derby tra europeisti ed antieuropeisti”.

Al centro del discorso renziano l’affidabilità economica dell’Italia, basata sul rispetto di alcuni parametri economici, tra questi il Pil; il premier se da una parte ha auspicato “il rispetto del 3% con una eventuale, possibile, modifica dal 2,6 al 3%”, dall’altra non ha esitato a definirlo un “parametro anacronistico perché quello che sfugge è che la discussione oggi non è sul sopra o sotto il 3%”, ma sulla garanzia di coperture più ampie”.

L’Italia quindi motore del rinnovamento europeo,un Paese che vuole cambiare se stesso, trascinando contemporaneamente l’Ue nello stravolgimento istituzionale. Ma la visione renziana richiede impegno e una buona dose di rischio.”Abbiamo bisogno di un governo che non ha paura di rischiare e di giocare il tutto per tutto. Se cambiamo l’Italia possiamo cambiare l’Europa”, ha sostenuto Renzi, invitando tutti a scommettere ancora nella politica ,”nella convizione che ciascuno è chiamato a rispondere del vincolo più grande della nostra coscienza che il nostro lavoro sia utile”.

Benedetta Cucchiara
20 marzo 2014

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