Renzi, ok dalla Merkel. Ma FI frena: “Vigileremo sulle riforme”

Renzi, ok dalla Merkel. Ma FI frena: “Vigileremo sulle riforme”

Matteo_Renzi“Ha intrapreso la giusta direzione, ma il percorso non è facile”. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha salutato con entusiasmo i 100 giorni di riforma avviati dal governo italiano, concludendo positivamente l’incontro di ieri con il premier Renzi.

Un incontro temuto quello di ieri, più un esame che un meeting politico: la Merkel, dopo aver passato gli ultimi anni a vedere crolli di governo e a criticare le riforme intraprese, ha espresso la sua soddisfazione in merito al programma ambizioso di ristrutturazione italiano, programma che porterà a risultati concreti solamente nel lungo termine.

Tutto è bene quel che finisce bene quindi e Renzi, ottenuta la benedizione tedesca, è tornato in Italia con una prima vittoria europea, ma c’è chi, come Berlusconi non è molto convinto del piano renziano e ha preferito frenare i facili entusiasmi.”Guardiamo con attenzione al pacchetto di misure messe in campo dal governo italiano”, ha sottolineato l’ex premier che ha aggiunto:”vigileremo perché si trasformino in concreti provvedimenti”.

Il Cavaliere, che ha incontrato ad Arcore il presidente del Comitato economico e sociale dell’Ue Henry Malosse, ha dichiarato di sostenere il nuovo esecutivo, soprattutto per quanto riguarda la riduzione della spesa pubblica, ma di essere allo stesso tempo preoccupato “per i tagli annunciati alla sicurezza, un settore che rischia di non essere più in grado di tutelare i cittadini“.

Il leader di Forza Italia non ha esaurito qui le sue proposte, ricordando a Renzi la necessità di salvare le piccole e medie imprese con una politica industriale ad hoc e di ridurre la pressione fiscale, senza dimenticarsi dello sblocco dei debiti della PA.

Consigli a parte, il premier si è detto entusiasta della reazione generale alle sue riforme, ma ha espresso la sua delusione per l’ostinazione pentastellata a non volersi sedere al tavolo delle trattative.”Sono deluso, umanamente e politicamente”, ha detto Renzi parlando di Beppe Grillo, “ha scelto di mantenere piu’ voti e di non contribuire a cambiare il Paese“.

Benedetta Cucchiara
18 marzo 2014

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