Monti: entro fine settimana il nuovo governo

Mario Monti da ieri sera sta lavorando per proporre al Quirinale quanto prima il suo progetto governativo. Questa mattina alle ore 10.20 sono cominciate le consultazioni a Palazzo Giustiniani con le forze politiche per varare il programma ed i nuovi membri dell’esecutivo del possibile governo tecnico.

Ieri nel suo primo discorso da Premier, Monti aveva detto: “Ringrazio il presidente della Repubblica per la fiducia accordatami. Intendo adempiere questo compito con grande senso di responsabilità e di servizio. In un momento di particolare difficoltà per l’Italia, in un quadro europeo e mondiale turbati, il Paese deve vincere la sfida del riscatto, deve tornare a essere e deve essere sempre di più un punto di forza e non di debolezza di un Unione di cui siamo stati fondatori. I nostri sforzi saranno indirizzati a risanare la situazione finanziaria e riprendere il pallino della crescita in un quadro di attenzione all’equità sociale. Lo dobbiamo ai nostri figli. Dobbiamo dare loro un futuro concreto di dignità e speranza. Assumo questo incarico con profondo rispetto nei confronti del parlamento e delle forze politiche: opererò per valorizzarne l’impegno comune per uscire presto da una situazione che presenta aspetti di emergenza ma che l’Italia può superare con uno sforzo comune”.
Casini questa mattina ha detto in un intervista che prevede un governo Monti fatto di: “politici ma non con parlamentari in carica. Mi sembra di capire che il Pdl e il Pd preferiscano un Esecutivo senza politici”.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si è detto fiducioso sulla formazione del governo entro la fine della settimana: “Questo è il momento della prova”.
Fondamentale sarà quindi l’esito delle consultazioni di quest’oggi. Nel frattempo anche il Pdl ha dato il suo assenso alla formazione del governo tecnico ed attende il programma di Mario Monti auspicando che si tratti di un esecutivo formato da soli tecnici e che rispetti i 39 punti che il governo Berlusconi ha discusso con l’Unione Europea.

di Enrico Ferdinandi

14 novembre 2011

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