Anche Arcigay, punta il dito su Renzi

Anche Arcigay, punta il dito su Renzi

Flavio-romani-Flavio Romani, presidente di Arcigay, commenta a caldo il discorso del capo del Governo in Parlamento e dice che non ispirano alcuna fiducia i propositi che il premier incaricato Matteo Renzi ha esposto in Senato in tema di riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso. Romani afferma: “Indicare il compromesso tra i poli delle larghe intese su temi su cui nemmeno all’interno del solo Partito Democratico si è mai riusciti a trovare un accordo è evidentemente una favola, rivelatrice dell’ennesima trappola per le persone lgbt”.

Inoltre Flavio Roma aggiunge: “Il compromesso su questi temi,non solo non è possibile ma non è nemmeno auspicabile, perché qualsiasi approssimazione rispetto alla totale parità tra coppie eterosessuali e coppie omosessuali conterrebbe in sé la negazione del diritto pieno”.

Infine conclude: “Non solo la retorica del compromesso è il tormentone che da trent’anni paralizza e rende sterile in Italia il dibattito sui diritti delle persone lgbt. Per “cambiare verso” occorre innanzitutto rottamare queste strategie e porsi mete chiare, che non affoghino in allusioni ed attendismi le risposte a una domanda di diritti urgente e non più procrastinabile”.

Redazione
25 febbraio 2014

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