Civati sosterrà il governo, “voto un sì condizionato”

Civati sosterrà il governo, “voto un sì condizionato”

civati“Io, con fatica, farò la cosa giusta. La mia proposta è di rimanere nel Pd”. Alla riunione di ieri degli elettori Pd a Bologna, Pippo Civati ha espresso il suo appoggio al nuovo esecutivo, decidendo così di dare una svolta alla sua diserzione renziana.

Parlando con tranquillità e senza voltarsi per guardare il passato,  Civati ha rivolto le sue ostilità politiche verso l’esautorato Letta,vedendo nell’ex premier i maggiori pericoli per la solidità delle file democratiche. “Le insidie peggiori ora arrivano dal tranquillissimo Letta”, ha ribadito l’esponente Pd che ha aggiunto:”se lui si sente così a disagio è un problema personale, ma anche politico”.

Civati, spinto forse da Bersani che ha previsto la fine del Pd senza la fiducia, ha cambiato direzione. Nonostante il nuovo approccio si basi sullo slogan” non vogliamo far cadere il governo, scissione mai. Restiamo dentro e prepariamo il dopo Renzi”, il leader della minoranza del Pd non ha voluto rinunciare ad un pizzico di astio nei confronti del nuovo premier , annunciando che “sarà un sì sfiduciato ma al Pd, non a Renzi”.

In vista della fiducia al Senato, prevista per oggi, tanti sono gli elementi di discordia che porteranno Renzi a chiedere una “colletta” di fiducia al suo partito,dall’Italicum, il frullato elettorale partorito dall’unione Renzi e Berlusconi, alla nuova alleanza con il leader di Ncd Angelino Alfano. Quest’ultimo,se da una parte è riuscito ad ottenere dall’ex sindaco di Firenze delle caselle ministeriali, dall’altra non è stato in grado di far ingoiare l’amaro boccone ad una parte del Pd,un partito il cui controllo sfugge ormai dalle mani di Renzi.

Insomma, la nuova formula politica di Civati, questa fiducia condizionata o questo sì sfiduciato che tanto agita Palazzo Chigi, è ancora permeata dal dubbio, perché lo stesso dissidente ha dichiarato di voler valutare ancora la questione fiducia. E scherzosamente ha ammesso:”mamma non ha rinnovato la tessera del Pd”.

di Benedetta Cucchiara

24 febbraio 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook