Arrivo Arrivo. Renzi scioglie le riserve e annuncia la squadra di governo

Arrivo Arrivo. Renzi scioglie le riserve e annuncia la squadra di governo

renzi accettaMatteo Renzi ha sciolto la riserva ed ha accettato di formare il nuovo governo definendo la lista dei ministri. Domani alle 11.30 ci sarà il giuramento del governo al Quirinale.

L’annuncio è arrivato intorno alle 19,15 ed è stato preceduto da un Tweet dello stesso Renzi che ha scritto: “Arrivo, Arrivo #lavoltabuona”. Un Renzi apparso molto più sciolto rispetto all’ultimo incontro con Napolitano, quando gli era stato affidato il compito di formare un governo. A chi gli chiede perché il colloquio sia durato così tanto Renzi risponde: “Dovendo fare un governo di 4 anni l’aver impegnato due ore e mezzo è un tempo di messa a punto ben investito. Puntiamo al 2018 ma puntiamo domani mattina a fare subito le cose che vanno fatte, altrimenti l’impressione è la conservazione per la conservazione”. Ha poi scherzato con i cronisti dicendo: “non mi dilungo, non voglio farvi perdere Sanremo”.

Tornando serio ha precisato che il governo sarà composto da 16 ministri: 8 donne e 8 uomini. Questi gli incarichi: Graziano Delrio sarà sottosegretario presidenza del Consiglio, all’economia –ministero su cui si era discusso molto in questi giorni- andrà Pier Carlo Padoan, confermato Angelino Alfano (NCD) all’Interno, Federica Mogherini (PD) andrà agli Affari Esteri, alla Giustizia va Andrea Orlando (PD), alla Difesa, Roberta Pinotti (Pd), allo Sviluppo economico Federica Guidi, alle Infrastrutture e trasporti Maurizio Lupi (NCD), alla Salute Beatrice Lorenzin (NCD), alle Politiche agricole Maurizio Martina (PD), all’Ambiente Gianluca Galletti (UDC), al Lavoro e Politiche Sociali Giuliano Poletti, all’Istruzione Università e Ricerca Stefania Giannini (SC), ai Beni e attività culturali Dario Franceschini (PD), Alle Riforme e Rapporti col Parlamento Maria Elena Boschi (PD), alla Semplificazione e P.a. – Marianna Madia (PD) e agli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta (PD).

Subito dopo l’intervento di Renzi ha parlato Napolitano, che assicura: “Non c’è stato alcun braccio di ferro. ll governo che vi è stato presentato ha così ampi caratteri di novità da spiegare ad abudantiam il tempo che è stato necessario per chiarirne la composizione”. Si augura che le necessarie riforme istituzionali ed economiche vengano fatte in fretta e ringrazia Letta, che “continuerà a dare il suo contributo all’Italia e all’Europa”.

Luigi Carnevale
21 febbraio 2014

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