Boldrini: “Il M5stelle è eversivo”. E sul web spuntano commenti sessisti

Boldrini: “Il M5stelle è eversivo”. E sul web spuntano commenti sessisti

“È un attacco eversivo contro le istituzioni, che deve essere respinto da tutte le forze democratiche.” È iniziato così l’attacco del presidente della Camera Laura Boldrini nei confronti del M5stelle,reo di aver riservato alla terza carica dello Stato pesanti accuse durante l’approvazione del dl Imu Bankitalia.

Dal web  è partita l’ennesima offensiva del movimento, una serie di commenti ad un post di grillo sulla cui natura la puntata di ieri del programma “l’Arena” ha voluto puntare i riflettori, trasferendo lo scontro dal Internet al piccolo schermo.

Tornando nuovamente sulla difficile approvazione del dl e soffermandosi sugli scontri a Montecitorio ,Il presidente della Camera ha dichiarato di “aver visto tanta rabbia e odio come in una dittatura”, e ha condannato il M5stelle per aver portato in Aula il caos a seguito dell’adozione della “ghigliottina”, una misura che ha decapitato l’ostruzionismo grillino.

La replica dei pentastellati non si è fatta attendere e il vicepresidente della Camera di Maio ha ribadito di non voler più essere rappresentato dalla Boldrini:”Sentirsi dire eversori, vuole dire che per noi lei non è più la presidente di tutte le forze politiche della Camera, fa soltanto gli interessi della maggioranza. Ormai non è super partes ma è scesa in campo.Da oggi, con quale spirito ci rivolgeremo a lei per vedere garantiti i nostri diritti di minoranza?”

L’attenzione mediatica si è concentrata soprattutto sui commenti sessisti ad un post di Beppe Grillo su Facebook, sui quali si è abbattuta la scure della condanna da tutto il mondo politico; il vicepresidente del Ncd Dorina Bianchi ha espresso la sua solidarietà a Laura Boldrini, sottolineando che “il nuovo attacco al presidente, rientra in una logica eversiva che ormai si sta trascinando da troppo tempo. Le bagarre in aula e nelle commissioni, le ingiurie al capo dello Stato e la richiesta di impeachment, si aggiungono a questa escalation di toni e atteggiamenti che  trascendendo la legittima protesta, mira a voler sovvertire l’ordine democratico. E’ bene che i cittadini se ne rendano conto”.

Anche lo staff del M5 stelle ha preso le distanze da questi commenti ingiuriosi ,provvedendo subito ad eliminarli e ad escludere lo zampino dei grillini in questa faccenda.”Chi ha scritto le minacce può essere querelato tranquillamente”, hanno dichiarato i membri dello staff . “La rete è libera e deve rimanere libera ma ognuno si assume le proprie responsabilità. Chi dice che queste sono le minacce dei ‘grillini’, dice una cosa priva di senso”.

Giustificazioni e pentimenti a parte, i sondaggi di Grillo parlano chiaro e sulla popolarità della Boldrini si potrebbe pure abbassare il pollice, considerando che ben il 40% dei militanti vuole le sue dimissioni.

di Benedetta Cucchiara

03 febbraio 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook