Napolitano preoccupato per i tagli all’editoria

Napolitano si è detto preoccupato per i tagli all’editoria, in una lettera di risposta a quella inviatagli dai direttori di testate no profit, di partito e cooperative si può leggere: “Ho letto con attenzione la vostra lettera e mi rendo ben conto dell’importanza degli argomenti che mi avete illustrato in polemica con l’annunciato taglio ‘lineare’ al Fondo per l’editoria. Condivido la preoccupazione per i rischi che ne potrebbero derivare di mortificazione del pluralismo dell’informazione. E non mancherò di manifestare questo mio punto di vista al governo”.

Nella lettera inviata a Napolitano e firmata da 64 direttori delle testate di partito, delle Cooperative madiacoop e non profit e della Fisc, la Federazione italiana settimanali cattolici, si poteva invece leggere che: “il rischio imminente di chiusura che coinvolge una centinaio di giornali politici, cooperativi, non profit e di idee e la conseguente perdita del lavoro per svariate migliaia di giornalisti e poligrafici, conseguenza inesorabile del taglio del Fondo per l’editoria deciso dal governo. Chi le scrive è perfettamente consapevole dei problemi di bilancio dello Stato e della necessità di ridurre la spesa pubblica, eliminando ogni fonte di spreco, pertanto mentre chiediamo l’adeguamento del Fondo torniamo a proporre ulteriori criteri per consentire da un lato risparmi e dall’altro una più rigorosa selezione nell’accesso alle risorse. Le chiediamo un intervento utile a scongiurare un epilogo disastroso anche di volerci incontrare, in modo da rendere vieppiù chiari i termini delle nostre valutazioni e delle nostre proposte”.

di Virginio Sapio

30 ottobre 2011

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