Pd e Ncd, nuovi attacchi al premier. Renzi: “Letta governa male”

Pd e Ncd, nuovi attacchi al premier. Renzi: “Letta governa male”

attacchi-renzi-alfanoAttacco congiunto Renzi- Alfano contro il governo Letta. Il volo del premier Messico – Italia è stato reso difficile dalle pesanti critiche della coalizione alla credibilità di Palazzo Chigi, messa a dura prova dalle vicende Cancellieri e De Girolamo.

Il segretario del Pd non ha atteso il rientro del presidente del Consiglio per sferrare un altro colpo all’esecutivo, attraverso una lettera inviata oggi a La Stampa.”Non sono io che creo problemi, anzi: sono uno che gioca nella squadra. E’ lui che governa male”, ha esordito Renzi che si è difeso dalle accuse che lo vogliono responsabile della mancata unità governativa. E rincarando la dose, ha specificato:”Se si logora, si logora per le cose che fa o che non fa. Non per il tentativo di altri di realizzare finalmente riforme attese da ventanni anni. Se facciamo la legge elettorale la facciamo per dare una speranza agli italiani e non per logorare il governo.Se Letta si logora e’ perche’ governa male non perche’ c’e’ un nuovo segretario del Pd”.

Martoriato da sinistra, Letta non ha potuto contare nemmeno sull’appoggio difensivo del Ncd, che ha chiesto al governo di prendere provvedimenti e di sanare le polemiche con la sostituzione di alcuni ministri. E proprio sul rimpasto il vicepremier Angelino Alfano si è dimostrato inflessibile, dichiarando senza mezzi termini che “prevale una grande ipocrisia, perché tutti lo vogliono ma nessuno lo dice perché sarebbe antiestetico ammetterlo”. La questione principale”, ha aggiunto il segretario del Ncd riferendosi agli alleati democratici,”è nel Pd che deve decidere se riconoscere Letta come presidente del Consiglio e allora aiutarlo, se no faccia una proposta alternativa al Paese”.

Infatti, all’interno del Pd la frattura è sempre più profonda tra renziani e cuperliani, questi ultimi favorevoli ad appoggiare il governo e contrari all’accordo con Berlusconi sul modello spagnolo della legge elettorale, un modello che escluderebbe le preferenze. Inoltre, alcuni esponenti democratici hanno sottolineato che il governo non può essere sostenuto dalla minoranza Pd, esortando il neo segretario a far pace con Letta:”O Renzi si riconosce nel governo o non va avanti”.

Nel mezzo dei contrasti intra- governativi, Forza Italia si è ritagliata uno spazio per dire la sua, non mancando di lanciare dichiarazioni tutt’altro che amichevoli a Letta e alla sua squadra. “È ormai evidente che il governo è morto, Renzi schiaffeggia quotidianamente il Ncd e Alfano”, ha dichiarato Gasparri.

Benedetta Cucchiara
15 gennaio 2014

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