Attacco natalizio di Grillo contro Napolitano:”Impeachment a gennaio”

Attacco natalizio di Grillo contro Napolitano:”Impeachment a gennaio”

beppe-grillo-giorgio-napolitanoNarrare una favola per accendere una polemica. Questa la scelta di Beppe Grillo, che nel giorno di Natale ha deciso di attaccare il Capo dello Stato abbandonando le critiche tradizionali da vaffaday e optando per una linea fiabesca, ma non per questo meno pungente.

“C’era una volta”, ha esordito Beppe Grillo nel suo blog,”Un re, direte voi. No, c’era un presidente della Repubblica. In quel Paese la monarchia non esisteva da tempo. Questo presidente”, ha continuato il comico genovese “era un uomo molto anziano e pur non essendo un re, regnava come un re, viveva in una reggia che superava per sfarzo i palazzi dei reali d’Europa e nominava i suoi primi ministri, sempre però con il massimo rispetto delle istituzioni repubblicane, da lui perfettamente incarnate”.

La fiaba del leader a 5 stelle si è riferita chiaramente e ironicamente all’operato del Presidente della Repubblica, in particolare per quanto riguarda la trattativa Stato-mafia e la cancellazione delle intercettazioni che vedevano protagonisti l’ex ministro dell’Interno Mancino e Napolitano, la cui parola a detta di Grillo è talmente “sacra, inviolabile, da non poter essere udita dai magistrati. E quando ciò accadeva e una sua conversazione con un indagato veniva registrata, egli faceva cancellare i nastri”.

Oltre a criticare la durata eccessiva del mandato di un presidente”che non aveva data di scadenza, pur prevista nella Costituzione, e si faceva rieleggere, per il bene del Paese”, Grillo ha voluto rispolverare vecchie questioni come il Lodo Alfano, una legge alla quale il Colle non si è opposto con fermezza e che secondo il comico “persino un bimbo avrebbe bocciato come incostituzionale”.

L’attacco al Quirinale, concluso con un dolce-amaro Merry Christmas Mister President, ha definito chiaramente l’opinione dei grillini in merito alla carriera del Capo del Stato , destinata a concludersi a gennaio con la richiesta pentastellata di impeachment. “Ogni anno a Capodanno, da tempo immemore, il presidente faceva un discorso al popolo. Questa tradizione si ripete forse l’ultima volta”, ha fatto sapere Grillo che considera la scelta della decadenza un atto d’amore nei confronti di Napolitano per permettergli di vivere serenamente la vecchiaia con gli amici e con la famiglia.

Benedetta Cucchiara
26 dicembre 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook