Sciopero Benzinai: La Federpetroli Italia si dissocia

di Enrico Ferdinandi

La Federpetroli Italia si è dissociata quest’oggi dallo sciopero di 15 giorni proclamato ieri dal Coordinamento nazionale unitario dei Gestori di Faib Confesercenti e Fegica Cisl, che ha notificato al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, la decisione presa dai rispettivi organi collegiali di: «proclamare lo stato di agitazione della Categoria e 15 giorni di chiusura dei punti vendita».

 

La Federpetroli ha difatti, diffuso una nota nel quale si può leggere: “La Divisione Rete FederPetroli Italia in un momento di difficile passaggio per l’economia mondiale ed in prevalenza nel nostro paese, si dissocia da manifestazioni, scioperi e stati di agitazione che coinvolgeranno l’Italia nei prossimi giorni, condividendo pienamente le pretese e i diritti dei Gestori (impianti di carburante).

Nel comunicato si può inoltre leggere: “L’insistente attacco alle compagnie petrolifere e al Governo non risolve alcun problema e le proteste o altro tipo di disagio pubblico non portano a nessun risultato ma, è necessario un dialogo tra le parti che consenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati.”

Ricordiamo ai nostri lettori che lo sciopero più imminente riguarderà l’8, il 9 e il 10 novembre prossimi.

 

20 ottobre 2011

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