Caso Mediatrade: Prosciolto Berlusconi

Caso Mediatrade, la decisione del giudice per l’udienza preliminare, Maria Grazia Vicedomini ha visto il proscioglimento per Silvio Berlusconi ed il rinvio a giudizio per suo figlio Piersilvio assieme al presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri. Ricordiamo ai lettori di 2duerighe che la vicenda “Mediatrade” riguarda l’ipotesi che siano stati gonfiati i prezzi dei diritti acquistati presso alcune importanti società di produzione degli USA. Si parla di operazioni di sovrafatturazione fatte da società intermediarie americane che avrebbero consentito a Rti e Mediatrade (entrambe controllate da Fininvest) di scaricare cifre superiori a quelle di fatto sborsate e poter aver un ritorno economico al momento della denuncia dei redditi maggiore grazie alla detrazione fiscale evidentemente “falsificata”.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato quindi prosciolto dalle due accuse che pendevano su di lui, ovvero quella di frode fiscale e quella di appropriazione indebita; la Procura di Milano ha già fatto sapere che ricorrerà in Cassazione. Berlusconi ha commentato la decisione del giudice Maria Grazia Vicedomini con queste parole: «Scandalo. Adesso tutti mi chiedono se sono soddisfatto, non lo sono perché sono stato accusato di una cosa che non sta né in cielo né in terra. È il venticinquesimo processo da cui sono assolto. È un grave scandalo che i pm mi accusino e i loro colleghi mi assolvano».
L’avvocato del capo del “premier”, Niccolò Ghedini, ha invece affermato: «Si tratta di una decisione assolutamente in linea con gli atti processuali. Silvio Berlusconi non aveva alcuna compartecipazione o commistione con i fatti oggetto della causa. Tra trenta giorni quando ci saranno le sapremo meglio perché il presidente è stato prosciolto per non aver commesso il fatto. Non si tratta di un vittoria ma della decisione giusta di un gip che ha avuto voglia di ascoltare le nostre ragioni e prendere una decisione che potrà riverberarsi anche sul processo dei diritti tv di Mediaset. Silvio Berlusconi è stato riconosciuto estraneo, ma secondo me c’è anche l’insussistenza del fatto».
Piero Longo l’altro legale di Berlusconi, ha invece detto, con toni meno entusiastici: «una rondine non fa primavera. Continua ad esserci l’accanimento dei giudici di Milano contro il premier».
Il processo della seconda sezione del Tribunale penale nei confronti di Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri inizierà il 22 dicembre.

 

di Enrico Ferdinandi

 

 

18 ottobre 2011

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