Area ricerche Mps, in Cina l’export italiano cresce

Cina, presente e futuro dell’export italiano: nel prossimo biennio, infatti, “la domanda  dovrebbe rimanere sostenuta, grazie ad un’economia che crescerà a ritmi superiori all’8%”. È quanto emerge dallo studio dell’Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena, che vede la quota delle esportazioni italiane verso il colosso asiatico seconde in Europa solo a quelle tedesche (rispettivamente il 4,5 e 12%).

Trend positivo in costante ascesa, persino nel 2009, anno in cui la contrazione del commercio mondiale ha superato il 23% e le merci importate cinesi si sono calate dell’11%, proprio quando l’Italia, in totale controtendenza, cresceva al ritmo dell’1,8 e del 3,1%. E anche neri primi sei mesi del 2010 – riporta l’ente di ricerca – “la domanda cinese per le merci italiane accelera (+23% anno su anno) ed i beni che si dirigono in Cina crescono a ritmi superiori rispetto a quelli diretti vs Europa (12,4% anno su anno) e Nord America (+13,6% anno su anno)”.

Mercato, quello cinese, sostenuto dall’aumento dei consumi nelle famiglie (pari al 40%) – che superano, in valore assoluto, il numero di persone abbienti del Regno Unito – e dall’apprezzamento della valuta nazionale. Presi d’assalto i settori dei macchinari e dei mezzi di trasporto, comparto che da solo rappresenta il 12% delle esportazioni in Europa, pressoché il doppio rispetto alle importazioni verso il mercato russo.

Positivi, addirittura, è il caso di dirlo in questo panorama di crisi globale, gli scenari dei prossimi mesi. “ i settori che dovrebbero continuare ad essere favoriti anche nei prossimi mesi sono il comparto agricolo ed alimentare”, dove “nei primi 6 mesi del 2010 le esportazioni sono cresciute del +136%”.

 

di Iacopo Bernardini

 

12 ottobre 2011

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