Cancellieri, scontro Civati-Fassina. E il Pd si spacca

Cancellieri, scontro Civati-Fassina. E il Pd si spacca

pippo-giuseppe-civatiSul ministro della giustizia Annamaria Cancellieri, protagonista del caso Ligresti, il candidato alle primarie Pippo Civati ha deciso di voler rompere la catena degli accomodamenti che lo legano ai democratici e di sparare a zero sulla sorte del guardasigilli:”Basta ipocrisie, presentiamo una nostra mozione di sfiducia“.

A seguito della scoperta di nuove telefonate tra Ligresti e il ministro, Civati ha ammesso di voler adottare una posizione diversa dal Pd che,se da una parte vuole la sfiducia della Cancellieri, dall’altra non ha alcuna intenzione di allinearsi con la mozione dei grillini che sarà presentata mercoledì. “Siccome per la serie ‘gli argomenti più stupidi del mondo’ il Pd dice di non poter sfiduciare il ministro Cancellieri perché non si può votare la mozione del M5s, segnalo che ne possiamo presentare una noi“, ha dichiarato il candidato alle primarie, fissando per martedì la presentazione del testo all’ assemblea del gruppo.

Immediata è stata la reazione del viceministro dell’economia Fassina che al Tg3 ha attaccato Civati, ricordandogli di prendere in considerazione le esigenze partitiche e di non seguire individualismi inconcludenti.”Civati deve ricordarsi che fa parte di un partito e che decisioni così rilevanti si prendono insieme, è un’idea di partito inaccettabile quella in cui uno si sveglia e presenta una mozione di sfiducia“, ha ribadito Fassina, che come gran parte dei democratici non ha voluto sbilanciarsi sul caso Ligresti per scongiurare la probabile caduta del governo con le dimissioni del guardasigilli:”il ministro Cancellieri deve valutare la posizione di una parte significativa della maggioranza, è evidente che il rapporto si è incrinato e che una valutazione vada fatta

Matteo Renzi, intervistato a Che tempo che fa,ha sottolineato ancora una volta di volere le dimissioni della Cancellieri, ma ha lasciato spazio alla moderazione invitando il ministro a fare un passo indietro; lo stesso ha fatto Cuperlo,altro candidato alle primarie, che le ha consigliato di “valutare se ci sono le condizioni per continuare a fare il guardiasigilli con serenità“.

Civati, replicando a Fassina, ha esortato il Pd ad agire e ad accantonare le incertezze. “Decidiamo di votare per ribadire la fiducia alla Cancellieri? Va bene! Facciamolo. Io non voglio prendere una posizione isolata“, ha dichiarato l’esponente dei democratici sostenuto anche da Laura Puppato, favorevole a posizioni più definite” Mi chiedo cosa aspettiamo come Pd. La mozione la dobbiamo presentare noi. Senza se e senza ma. Si tratta di una questione di chiarezza di fronte ai nostri elettori”.

Benedetta Cucchiara
18 novembre 2013

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