Bonus giovani: nuovo scontro tra Letta e Grillo

Bonus giovani: nuovo scontro tra Letta e Grillo

Secondo Il leader del M5stelle è un flop. Pronta la replica del premier su Facebook: “fa disinformazione. 14 mila giovani hanno trovato lavoro”.

Un’altra giornata di tensioni tra Grillo e Letta, questa volta sul Bonus giovani. Ieri, il premier ha replicato su Facebook al leader pentastellato che ha puntato il dito contro gli gli incentivi all’occupazione giovanile operativi dal 1 ottobre, considerandoli un flop.

 Le critiche del M5 stelle sono arrivate dopo la pubblicazione di un articolo sul Corriere della Sera in cui sono stati resi noti i primi dati sull’occupazione giovanile, dati che secondo il premier sono stati strumentalizzati dal comico genovese per accendere la polemica:”Grillo,pur riportando correttamente le cifre da cui si evidenzia che le cose vanno secondo programma, bolla come un mezzo flop l’operazione con un approccio pregiudizialmente negativo e non fondato su dati di fatto”.

“Come sempre più spesso gli capita, fa disinformazione” , ha scritto Letta su Facebook, determinato a portare avanti un obiettivo prioritario del governo:”Ho sempre detto e pensato che la lotta alla disoccupazione giovanile rappresenta il pilastro della nostra azione. Io non mollerò questa lotta”. La fiducia di Letta nel progetto dell’esecutivo di creare nuovi posti di lavoro nei prossimi anni è rafforzata dai primi effetti positivi del decreto per i quali il presidente del Consiglio ha espresso la sua soddisfazione: “14mila giovani che in queste settimane hanno trovato un lavoro grazie al nostro Bonus sono il vero stimolo ad andare avanti. Ancor più determinati”.

Lo scontro di ieri tra il premier e il leader del movimento sul tema occupazione, non è stato il primo: già nel mese di giugno , quando il decreto fu varato, Letta non aveva esitato a difendere l’azione del governo dalla campagna denigratoria portata avanti da Grillo nel suo blog contro un provvedimento finalizzato a “prendere in giro gli italiani”.

“Si sappia che sono bugiarde le informazioni sul decreto lavoro per i giovani che Grillo mette sul suo blog per chiamarmi Pinocchio”, aveva ribadito il Premier che ieri è tornato ancora una volta a sostenere l’obiettivo finale dell’intero progetto, cioè 100.000 occupati in tre anni.

Gli attacchi dei grillini sull’occupazione giovanile sembrano indebolire ancora di più il governo Letta e si aggiungono ad altri temi caldi che infiammano l’arena politica, dal caso Cancellieri, alle minacce di implosione interna del Pdl sulla legge di stabilità.

di Benedetta Cucchiara 

04 novembre 2013

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