Presentata la bozza della legge di Stabilità

Presentata la bozza della legge di Stabilità

Presentata ieri dal Governo la bozza della legge di Stabilità, che secondo il Presidente del Consiglio Enrico Letta non colpirà il sociale e non opererà –come invece si era vociferato- tagli al Servizio Sanitario Nazionale. Aumenteranno però le tasse sui bolli per la gestione dei titoli. E sulla Trise -la nuova tassa sulla casa- Letta afferma che “Non sarà una nuova Imu”.
“Siamo in grado di presentare al Parlamento la legge di stabilità in due tempi, il primo è quello di oggi, il secondo è quello del passaggio parlamentare”, ha detto in conferenza stampa lo stesso Letta, aggiungendo: “Abbiamo mantenuto impegni con Bruxelles, siamo usciti dalla procedura di deficit eccessivo e faremo una legge di stabilità in cui i conti quadrano senza aumentare tasse”.
La grande novità della manovra riguarda gli imprenditori, con una “riduzione di tasse per le imprese con una curva crescente nell’arco del triennio” e anche “una significativa riduzione delle tasse per le famiglie e i lavoratori”. Il taglio del cuneo fiscale sarà di 5 miliardi per quest’ultimi e 5,6 miliardi per le imprese. Inoltre “c’è anche un incentivo per il passaggio dai contratti a tempo determinato a quelli a tempo indeterminato”. “Abbiamo bloccato l’aumento dell’Iva che doveva scattare a gennaio sulle cooperative sociali”. “C’è un allentamento del patto di stabilità per i Comuni, da un miliardo di euro. E’ un segnale importante nella direzione dello sviluppo, è un allentamento per consentire gli investimenti in conto capitale”.

Letta ha poi illustrato i punti della manovra da cui si andranno a pescare le risorse: “4,5 miliardi di tagli alla spesa (3,5 allo Stato e 1 miliardo per le Regioni); 3,2 miliardi da dismissioni immobiliari, revisione del trattamento delle perdite di banche e altri intermediari; un miliardo e 900 milioni da interventi fiscali: 500 milioni da limatura delle spese per tasse, e altri interventi che hanno a che vedere con le attività finanziarie, in particolare l’aliquota di bollo”.
Altra novità proveniente dalla bozza di legge riguarda lo “stop” all’ “anomalia italiana” delle elezioni che si sono sempre svolte in due giorni. La prossima volta si voterà solo di domenicacon un risparmio di 100 milioni.
La legge di Stabilità “consentirà di rispettare gli impegni con l’Europa e di centrare l’obiettivo del 2,5% del rapporto deficit/Pil”, ha concluso Letta. E Saccomanni, il Ministro dell’Economia, ha pronosticato che la legge permetterà di far diventare l’Italia più competitiva, con una crescita intorno al 2%.

Luigi Carnevale

16 ottobre 2013

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