Renzi contro tutti: “un nuovo indulto-amnistia non è serio”

Renzi contro tutti: “un nuovo indulto-amnistia non è serio”

Il sindaco di Firenze si schiera contro il Quirinale, ribadendo la sua libertà di pensiero. I ministri: “atteggiamento propagandistico per ottenere consensi”

matteo_renzi_indultoL’amnistia e l’indulto non saranno al centro delle primarie del Pd. Ieri, durante il programma “In mezz’ora, Matteo Renzi ha ribadito la linea dura contro questi provvedimenti di clemenza sostenuti da Napolitano, chiarendo però di non aver parlato contro di lui, ma di aver espresso solamente il suo pensiero su un nuovo indulto-amnistia dopo 7 anni dall’ultimo,” non serio, non responsabile e non educativo”.

 Alle critiche dei pentastellati al discorso del Capo dello Stato alle Camere contro il sovraffollamento delle carceri, sono seguite quelle del sindaco di Firenze, che sabato a Bari aveva affermato i suoi dubbi sulla serietà dell’amnistia e dell’indulto.

Le dichiarazioni di Renzi hanno trovato subito non solo la pronta replica del Pdl, con Maurizio Lupi che lo ha accusato “di cercare consensi a destra e a sinistra”, ma anche all’interno dello stesso Pd, dove il ministro dello sviluppo Zanonato ha criticato pesantemente il rottamatore, paragonandolo al leader del M5 stelle. “Ragiona in termini propagandistici in stile Grillo” ha dichiarato Zanonato che ha aggiunto, “Non ho dubbi su questo: l’atteggiamento propagandistico di chi non vuole l’indulto perché pensa che così prende qualche consenso in più non mi convince “.Il ministro degli esteri Emma Bonino, che ha sempre avuto a cuore l’annosa questione delle drammatiche condizioni carcerarie,non risparmia il suo commento su Renzi: “Se lui è il nuovo che avanza, fatemi il favore di ridarmi l’antico”.

Il sindaco di Firenze, criticato anche dal premier Letta , ha ribadito davanti a Lucia Annunziata il suo diritto di contestare il Quirinale, lanciando dure invettive ai ministri che lo hanno attaccato, invitandoli ad occuparsi più dei problemi economici e politici del Paese che ad esaminare le sue parole.” Se ci sono ministri che anziché preoccuparsi di governare passano il tempo a commentare le mie dichiarazioni mi dispiace per loro», ha spiegato Renzi, aggiungendo una critica diretta a Zanonato: “Il ministro dello Sviluppo si deve preoccupare di come far sì che le aziende non chiudono, di aiutare gli artigiani e non di stare a lamentarsi dalla mattina alla sera di cosa dice il sindaco di Firenze”.

Secondo quanto ha affermato Renzi, la risposta al sovraffollamento delle carceri non si trova in un nuovo indulto-amnistia, ma in una modifica delle leggi vigenti.”Un terzo dei detenuti è in attesa di giudizio e in gran parte sono detenuti per la Bossi-Fini o per la Fini- Giovanardi”, ha dichiarato il sindaco, “Allora si intervenga in modo radicale sulla giustizia invece di non far nulla per sei anni”.

 di Benedetta Cucchiara

14 ottobre 2013

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