“Listaouting”: nel web i nomi di presunti politici omosessuali

L’accusa: appoggiano comunque la politica omofoba italiana

La libertà di scelta della propria vita sessuale dovrebbe essere un diritto sancito da leggi e ideali ben radicati nella società civile, ma noi tutti sappiamo che così non è, purtroppo. Negli anni sono esistite rivendicazioni d’ogni sorta e proposte di legge a favore del riconoscimento dei diritti gay che, puntualmente, sono state rigettate dal parlamento e, spesso, dalla stessa società. L’ottusità mentale italiana in questo campo è ben conosciuta e risaputa a livello internazionale e, mentre negli altri paesi si dibatte sull’ampliare i diritti costituzionalmente riconosciuti per i gay, in Italia lo scontro tra anti-omofobi e omofobi è fermo più o meno all’età della pietra…

 

Come a quei tempi, infatti, si ignora ancora il fatto che la comunità gay esiste! Ha dei diritti fondamentali. Vive in mezzo alla comunità e rivendica giustizia.

Ebbene, in Italia tutte le leggi – o meglio le proposte di legge che spostano il problema ancora più a monte – cozzano ripetutamente e ottusamente contro un muro di omertà e pregiudizi solido ed odiosissimo.

Parlare della vita sessuale di qualcuno e rivelarne la scelta è un metodo, forse, sbagliato – e opinabile nel merito – e che difficilmente riuscirà a far cadere la reticenza attorno al mondo gay e a distendere gli animi o le menti di quanti vi si oppongono. Tuttavia questa è stata la tattica adottata da un sito internet che ha deciso di fare outing sulla vita privata di celebri esponenti del mondo politico che fermamente si oppongono a leggi anti-omofobe, come le recenti proposte portate all’attenzione dell’aula parlamentare dall’On. Concia. Questa pratica – diversa dal parallelo coming out, che è invece una scelta tutta privata d’ammissione – ha visto la reazione sdegnata di gran parte del mondo politico (e non solo), che ritiene la vicenda quasi come una calunnia verso gli esponenti di maggioranza. Va ricordato, tuttavia, che la lista dei politici pubblicata su internet da stamattina, 23 settembre 2011, è la risposta adottata dagli stessi ideatori del sito contro quanti, pur avendo fatto una libera scelta di vita omosessuale per nulla discutibile, sempre più risolutamente, stupidamente e stoltamente si oppongono ad una legislazione contro l’omofobia e anzi, spesso, appoggiano coloro i quali, ripetutamente, esternano battute e critiche indegne proprio in faccia al mondo “LGBT” (lesbiche, gay, bisessuali e transgender).

“Questa iniziativa nasce per riportare un po’ di giustizia in un paese dove ci sono persone non hanno alcun tipo di difesa rispetto agli insulti e gli attacchi quotidiani da parte di una classe politica ipocrita e cattiva – dichiarano gli autori – Il primo elenco che pubblichiamo, altri ne seguiranno nei prossimi mesi e anni, è composto da 10 politici. Disponiamo dei nominativi di una decina di alti prelati, di altre personalità del mondo dello spettacolo e della tv. Abbiamo deciso di iniziare con questi primi dieci nomi per far comprendere chiaramente come nel Parlamento italiano viga la regola dell’ipocrisia e della discriminazione”.

Di sicuro da questa iniziativa estrema scaturiranno polemiche e querele a non finire e se, come dichiarato, l’elenco futuro prevede molti altri nomi “importanti” la vicenda non si concluderà qui:

“D’ora in poi, quando avverranno attacchi nei confronti della comunità LGBT da parte della gerarchia cattolica, del mondo dell’informazione, della politica, ci riserveremo la facoltà di rispondere adeguatamente” concludono nel sito.

Di seguito pubblichiamo l’elenco.

1.    FERDINANDO ADORNATO

2.    MARIO BACCINI

3.    PAOLO BONAIUTI

4.    ROBERTO CALDEROLI

5.    MASSIMO CORSARO

6.    ROBERTO FORMIGONI

7.    MAURIZIO GASPARRI

8.    GIANNI LETTA

9.    MARCO MILANESE

10. LUCA VOLONTE’

 

di Luca Bolli

 

23 settembre 2011

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