Berlusconi, dopo la sconfitta torna all’attacco

Berlusconi, dopo la sconfitta torna all’attacco

Il Cav rilancia la sua immagine e inaugura una nuova sede di Forza Italia

berlusconi-forza-italiaIl Cav si batte ancora. Nonostante la decisione della Giunta di bocciare la proposta Augello, Berlusconi non si lascia intimorire e rilancia se stesso e Forza Italia inaugurando la nuova sede in Piazza San Lorenzo in Lucina, dove ha lanciato un monito al governo: “non causeremo la crisi, ma il governo deve rispettare i patti”.

Ieri, durante il bagno di folla, l’ex premier ha voluto ribadire la sua posizione nei confronti della magistratura, lamentandosi di una giustizia che in Italia non esiste.” La legge non è uguale per tutti”, ha affermato il Cav,” ed è giusto superare le sentenze che non sono imparziali con il ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo”.

Berlusconi ha rivolto parole pesanti anche al premier Letta e all’esecutivo, affermando di volerlo sostenere solo se si raggiungono determinati obiettivi, che vanno dall’eliminazione dell’Imu sulla prima casa, al blocco dell’Iva per arrivare ad un miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie e alla stabilità del Paese, stabilità che secondo il Cav “è un bene in questo momento”.

La rinascita di Forza Italia ha suscitato molti dubbi anche tra le file del Pdl, in quanto mancherebbe di una struttura organizzativa. “Non abbiamo neanche fatto uno straccio di riunione, giuro che non ne so niente” ha ammesso Maurizio Bianconi, il tesoriere del Pdl e anche Marcello Dell’Utri ha espresso la sua opinione su un partito nato così celermente, ribadendo che “Berlusconi asseconda una generica volontà di cambiamento, ma non ha ancora deciso nulla sulla struttura di partito e chi la guiderà”.

Nei corridoi di San Lorenzo, di fronte alle foto che lo ritraggono con i leader internazionali, Berlusconi ha cercato di rispolverare le glorie del passato, ammettendo “di aver riportato in vita Forza Italia non solo per sostituire il vecchio acronimo che non dava più emozione, ma anche per rilanciare la partecipazione politica”. Un progetto elaborato due anni fa, e realizzato ieri tra tensioni interne e mille perplessità.

di Benedetta Cucchiara

20 settembre 2013

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