Comunali 2013, grande astensionismo: vince il centrosinistra, crollo M5S. A Roma ballottaggio Marino – Alemanno

Comunali 2013, grande astensionismo: vince il centrosinistra, crollo M5S. A Roma ballottaggio Marino – Alemanno

Roma, ore 20: 45, 27 maggio 2013. Un netto calo. Così si può descrivere l’affluenza per queste elezioni comunali, difatti solo il 62,38% dei cittadini aventi diritto si sono recati ad esprimere un giudizio alle urne. Cittadini delusi e sfiduciati nei confronti della politica, tutta, tanto che rispetto alle precedenti elezioni (77,16%) la flessione è di circa il 15%.

Ricordiamo che nei Comuni con oltre 15mila abitanti, se nessun candidato dovesse raggiungere la maggioranza assoluta al primo turno, si voterà per il ballottaggio domenica 9 giugno dalle 8 alle 22 e lunedì 10 giugno dalle 7 alle 15.

ROMA. Il comune dove la flessione è stata più alta è quello di Roma, dove l’affluenza, nelle 2.600 sezioni è stata del 52,80%, a dispetto del 73,6% delle precedenti elezioni. Un calo di oltre 20 punti.

Finora, in base alla VI proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai, è in testa il candidato sindaco del centrosinistra Ignazio Marino con il 42%, segue il sindaco uscente, Gianni Alemanno, centrodestra, con il 30.3%, deludente il risultato del candidato M5S Marcello De Vito che è al 12,3%. Infine il candidato indipendente Alfio Marchini è al 9.8%. Per ora quindi (sono state scrutinate 607 sezioni sul totale di 2.600 quasi un quarto dei seggi) il ballottaggio fra Marini ed Alemanno si fa sempre più probabile.

Tanto che Gianni Alemanno ha dichiarato: «La partita è aperta. Combatteremo fino alla fine per avere il miglior risultato possibile per il bene di Roma. Credo che il dato più evidente, più importante di questo primo turno di voto sia il fatto che arriviamo comunque al ballottaggio e che c’è un fortissimo astensionismo. Dovremo ora capireil perché dell’assenza del voto, soprattutto da parte dei giovani. Il ballottaggio non è il secondo tempo di una partita ma una competizione completamente diversa. Dobbiamo portare al voto tutti coloro che non sono andati a votare in questo primo turno, ovvero la metà dei romani. Bisogna fare inoltre in modo – ha concluso Alemanno – che ci sia una grande mobilitazione di tutta la città».

Ignazio Marino ha invece ringraziato i: «cittadini e le cittadine che si sono recati a votare, davvero grazie. Questo dimostra che c’è voglia di cambiare pagina». Marino ha poi affermato che il M5S: «pone temi che sono anche nostri – mentre – va rispettato il risultato di un candidato come Alfio Marchini che è molto radicato in questa città e ha fatto un’ottima campagna elettorale».

ANCONA. Ad Ancona al momento è in vantaggio la candidata di Pd, Sc, Udc e Verdi Valeria Mancinelli con il 36,8% mentre Italo D’Angelo del Pdl arriva finora al 20,7%. Segue il candidato di M5S Andrea Quattrini con il 15,6% mentre Stefano Cristiani appoggiato da Sel e Prc è al 9,1%. Ad Ancona ha votato il 58,18% contro il 73,19% delle precedenti consultazioni.

BRESCIA. Testa a testa per l’elezione del sindaco di Brescia dove sono già stati scrutinati metà seggi. Emilio Del Bono appoggiato da Pd e Verdi ed Adriano Paroli candidato da Pdl, Fdi, Lega nord e Udc sono al 38,3% dei consensi. In terza posizione ma largamente staccata la candidata di M5S Laura Gamba che per il momento di ferma al 7,7% dei consensi. Anche nel comune di Brescia si registra un forte calo: ha votato il 65,54% contro l’84,90% delle precedenti consultazioni.

SIENA. È in testa il candidato del centrosinistra Bruno Valentini con il 41,3% mentre il candidato del centrodestra Eugenio Neri raggiunge quota 22,7%. In terza posizione Laura Vigni del Prc con il 9,6% che supera il candidato di M5S Michele Pinassi accreditato al momento dell’8,4%. A Siena la flessione è dell’8,23%: hanno votato il 68,40% dei cittadini rispetto al 76,63% del 2011.

IMPERIA . Ad Imperia è in testa il candidato del Pd Carlo Capacci con il 47,2% segue Erminio Annoni di Pdl e Lega nord con il 28,4%. In terza posizione il candidato di Sel e Prc Gianfranco Grosso con l’11,4% mentre al candidato di M5S Antonio Russo va per il momento l’8,7% dei voti scrutinati. Ad Imperia ha votato il 66,71% contro il 77,92% delle precedenti consultazioni.

VICENZA. A Vicenza il candidato di Pd e Udc Achille Variati finora ha registrato il 54,0% dei consensi e conserva intatte le speranze di essere eletto già al primo turno. Segue, a molti punti di distanza, la candidata del centrodestra Manuela Dal Lago che finora si ferma al 27,2% mentre Liliana Zaltron di M5S non va oltre il 6,1%. Sul fronte affluenza si registra un crollo di 21 punti percentuali rispetto al 2008, quando si votava anche per le politiche ed il dato era stato dell’84,01%.

TREVISO. È in netto vantaggio il candidato del centrosinistra Giovanni Manildo con il 45,7% rispetto al candidato leghista del centrodestra Giancarlo Gentilini, già sindaco in due passate legislature, al 34,2%. Il candidato del M5S Alessandro Gnocchi è al 5,5%,superato da Massimo Zanetti appoggiato da una lista civica con il 9,2%. Hanno votato il 63,17% dei cittadini contro il 79,8% di cinque anni fa, in calo di oltre il 16%.

VITERBO. A Viterbo è in netto vantaggio il candidato del centrosinista Leonardo Michelini con il 41,2% rispetto al candidato del centrodestra Giulio Marini al 28,1%. Al terzo posto è il candidato civico Filippo Rossi con l’8,9% dei voti mentre il candidato del M5S Gianluca De Dominicis non va per ora oltre il 4,7%. A Viterbo ha votato il 67,37% contro l’85,86% delle precedenti consultazioni.

PISA. Il candidato del centrosinistra Marco Filippeschi spera di essere eletto al primo turno essendo al momento accreditato del 54,9% dei voti. Seguono a grande distanza tutti gli altri candidati: Franco Mugnai di Pdl, Destra e Lega nord all’11,0%, Valeria Antoni di M5S al 10,9%, Diego Petrucci di Fdi al 9,7% e Francesco Auletta del Prc all’8,6%. Grande calo nelle affluenze alle urne anche Pisa dove è andato alle urne il 55,77% contro il 79,95% delle precedenti consultazioni.

LODI. È in testa il candidato del centrosinistra Simone Uggetti con il 44,6% mentre la candidata del centrodestra Giuliana Cominetti e’ al 33,5%. Molto staccato il candidato di M5S Domenico Conia che con il 6,3% e’ superato anche dal candidato civico Sergio Tadi che finora conquista il 9,1% dei voti. A Lodi ha votato il 63,64% contro il 75,09%

IGLESIAS. L’elezione per il sindaco di Iglesias vede i due candidati di centrodestra e centrosinistra fare quasi il pieno dei voti, in un testa a testa. Emilio Gariazzo sostenuto da Pd, Sel e Prc ha conquistato finora il 48,4% mentre Gianmarco Eltrudis con il Pdl il 45,4%. Sono il 3,1% per Sandro Esu del Partito sardo d’azione. Ad Iglesias ha votato il 66,14% contro il 76,54% delle precedenti consultazioni.

 Ore 11:00 28 maggio 2013.

Supremazia del centrosinistra e del crollo del M5S.

Confermato l’astensionismo record: a livello nazionale ha votato il 67,38%, quasi 15 punti in meno rispetto alle precedenti Comunali. Nella Capitale invece solo il 52,8% dei cittadini è andato alle urne e dunque quasi un elettore su due non ha votato.

Proprio a Roma sarà ballottaggio fra con il candidato del centrosinistra, Ignazio Marino, che conquista oltre il 40% delle preferenze, seguito a distanza dal sindaco uscente, Gianni Alemanno (Pdl), fermo intorno al 30%. La novità Alfio Marchini supera il 9% dei consensi mentre il candidato M5S Marcello De Vito è vicino al 13%. Deludente il risultato del Movimento 5 Stelle in tutta Italia, difatti nessun candidato ‘grillino’ andrà al ballottaggio.

Deludenti anche i risultati della Lega, nei 12 comuni del Nord che andranno al ballottaggio prevalgono i candidati del centrosinistra.

Sarà ballottaggio a Siena dove Bruno Valentini, sostenuto da Pd, Sel e liste civiche, si ferma al 40% mentre Eugenio Neri raggiunge il 23,37%.

Ballottaggio anche a Brescia, Emilio Del Bono centrosinistra e Adriano Paroli centrodestra hanno raggiunto rispettivamente il 38,06% ed il 38% dei consensi. Ad Ancona la sfida sarà tra la candidata di Pd, Sc, Udc e Verdi Valeria Mancinelli e Italo D’Angelo del Pdl. Ad Imperia Carlo Capaci, centrosinistra, con il 46,83% dei consensi andrà al Ballottaggio con il candidato del centrodestra Erminio Annoni, al 28,2%.

A Vicenza si conferma sindaco al primo turno Achille Variati (Pd, Lista civica e Unione di Centro,) con il 53,47% dei consensi. Riconfermato anche il sindaco di Pisa Marco Filippeschi (Pd) con il 53,48% dei voti. Ad Isernia è stato invece eletto sindaco il candidato del centrosinistra Luigi Brasiello (50,54%). Anche a Massa è stato eletto sindaco al primo turno il candidato del centrosinistra Alessandro Volpi con il 54,17% dei consensi.

I futuri sindaci di Viterbo, Baletta, Lodi, Iglesias, Treviso, Viareggio e Avellino si decideranno invece al ballottaggio.

 

Enrico Ferdinandi

(Twitter @FerdinandiE)

28 maggio 2013

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