Torino, manifestazione alla Palazzina Einaudi

Torino, manifestazione alla Palazzina Einaudi

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TORINO — E’ successo oggi, martedi 10 marzo alle 10.15 circa alla Palazzina Einaudi di Torino.
Un gruppo di studenti universitari del FUAN, Fronte Universitario di Azione Nazionale, stava svolgendo un’attività di volantinaggio per le elezioni studentesche all’ingresso dell’università, vigilati dalle forze dell’ordine. Di fronte a questi vi era un presidio antifascista, organizzato dai ragazzi del CUA, Collettivo Universitario Autonomo, i quali accusavano il FUAN di proporre un programma elettivo a discapito degli extracomunitari e degli omosessuali e distribuivano volantini ironici per deridere il programma del FUAN.

E’ bastato che un ragazzo del CUA, correndo addosso a un “fascista”, gli strappasse un volantino perché la polizia attaccasse e iniziasse a manganellare i ragazzi. Due ragazze del CUA sono state identificate e portate immediatamente in questura.

I giovani del FUAN affermano: “Stavamo svolgendo la nostra attività di volantinaggio in tutta tranquillità per presentare la nostra idea, senza fare esplicitamente alcuna discriminazione, ma ci siamo trovati ad essere una minoranza rispetto agli studenti autonomi e quelli del CUA, tanto che sono saltati addosso a un nostro collega tirandogli anche un pugno in faccia, a quel punto è dovuta intervenire la polizia.”

Ribatte il CUA: “I ragazzi del FUAN non fan nulla tutto l’anno e si svegliano solo per le elezioni, la polizia prende sempre le loro parti, questo è anticostituzionale, ci manganellano ogni volta. Questa è apologia di fascismo”.

La manifestazione è proseguita per tutta la mattinata fra urla, insulti e risse fino ad espandersi anche all’interno dell’università dove i ragazzi del CUA, per chiamarli cosi, si sono presi l’arbitrio di rompere il soffitto, imbrattare i muri, lanciare uova e distruggere le porte della Palazzina e del Campus. Sono state chiamate le autorità che, questa volta, non sono intervenute.

Denise Vitale
10 marzo 2015

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