Per Natale tanti Paesi racchiusi in un solo Borgo Medievale

Per Natale tanti Paesi racchiusi in un solo Borgo Medievale
(fonte immagine: torinotoday.it)

Il Natale porta con sé davvero un sacco di stress e di stanchezza: la frenesia che travolge ogni singola persona, che deriva dall’organizzazione delle varie cene con amici/parenti/conoscenti/non ti vedo da una vita ma per Natale ci facciamo gli auguri. Ansia per la ricerca dei regali, che tanto non trovi mai quello che vuoi, che tanto ti riduci sempre all’ultimo giorno e finisci per mandare a stendere qualsiasi individuo che per caso ti sfiori la spalla.

E invece no: sono tutti cliché, legati sì alla frenesia quotidiana, ma anche alla scarsa voglia di saper apprezzare le cose semplici e allo stesso tempo coinvolgenti, che possono unire spesso l’utile al dilettevole. Come può essere il fatto di aver partecipato, durante il ponte dell’Immacolata, al mercatino natalizio ospite al Borgo Medievale, dentro il Parco del Valentino di Torino. Già di per sé stesso questo parco naturale offre dei colori e delle prospettive così suggestive durante il periodo autunnale/invernale, che basterebbero già da sole; aggiungici un Antico Borgo Medievale che si riempie dei colori e dei profumi, tipici dei prodotti natalizi, ed è allora che lo stress sparisce immediatamente.

Appena varcata la soglia del Borgo (sottinteso, ingresso gratuito per tutti: adulti, bambini, cani e chi più ne ha, più ne metta), nonostante il freddo pungente e le molteplici persone davanti a me, già le luci ti strappano un sorriso e di lì comincia la camminata in mezzo alle bancarelle, che offrono davvero un sacco di spunti per regali natalizi e non solo: subito sulla destra il produttore di cioccolato Ballesio, che offre oltre ai classici prodotti, anche una piccola scatola regalo con dentro tre barattoli contenenti tre diverse creme spalmabili, la cui base è sempre la stessa, ma la variante è rappresentata dai diversi aromi che le distingue. Insomma, un regalo per qualche amico o papà goloso sicuramente molto apprezzato!

Procedendo, mi sono imbattuta in un banchetto davvero goloso: Apicoltura La Margherita, con i suoi mieli e prodotti dei suoi alveari, con l’aggiunta di qualche marmellata, ottime con i formaggi o anche da sole; vicina ho trovato (sicuramente, non a caso), Aromata, produttore e rivenditore di spezie, erbe aromatiche, miscele e sali provenienti da tutto il mondo.

E ancora, formaggi locali con un piccolo baracchino che offriva e vendeva la Toma delle valli di Lanzo (aka La Camelaide), ma anche un ottimo stand con tante tisane, erbe, sale rosa dell’Hymalaya, frutta disidratata, risotti e sughi disidratati (un’ottima idea per chi ancora non osa cimentarsi in cucina, ma come spesso accade, ama molto mangiare). I miei occhi si sono illuminati davanti poi allo stand “La dispensa di Nonna Papera”, la quale offriva prodotti tipicamente piemontesi, ma anche e soprattutto prodotti biologici a base di liquirizia (come il liquore, che rappresenta indubbiamente un piccolo piacere della vita).

Non solo dolciumi e cibanze, ma anche tanto tanto artigianato, con stand tutti così particolari e speciali da non sapere quale scegliere: uno stand dal sapore arabeggiante, Tappeti Volanti, che presenta tappeti e arazzi preparati con sacchi del caffè riciclato e altri materiali; la rinomata Stamperia Pascucci 1826, la teleria della tradizione romagnola stampata a mano; Manu Bijoux, con la sua bigiotteria in ceramica, collane, sciarpe in seta e viscosa e guanti in cotone, in cui poter trovare qualche caldo regalo per un’amica.

In ultimo, non certo per importanza, Chocolate in a Bottle: il primo vino di produzione francese, aromatizzato al cioccolato, ad un imbattibile prezzo da fiera. Assaggiarlo insieme alle fragole, gentilmente offerte dalle responsabili dello stand, non ha davvero prezzo! E per chiudere, per riscaldarsi un pochino, da provare le birre belghe artigianali dello stand Triple B, oltre a quelle offerte dallo stand Bici & Birra, una bizzarra quanto originale ciclofficina birraria, con birre artigianali italiane, panini e dolci di tutti i tipi.

Un piccolo giro in un Borgo Medievale così ricco di alternative, assicura una dose di relax anche e principalmente durante il periodo natalizio.

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