Censura nella musica: tre canzoni “vittime” del Radio Edit

Nel panorama musicale, è comune trovare canzoni “vittime” di censura radiofonica per adattare i testi al raggiungimento di un pubblico più ampio. Molte canzoni iconiche hanno subito questo tipo di trattamento e alla base di queste modifiche ci sono spesso i temi espliciti, linguaggio volgare e contenuti controversi all’interno dei testi. Alcune delle hit più ascoltate degli ultimi anni non sono state risparmiate e non sempre gli artisti hanno accolto positivamente gli adattamenti radiofonici.
F*** You, CeeLo Green (2010)
CeeLo Green – FUCK YOU (Official Video)
Andando in ordine cronologico, ad Ottobre del 2010 una canzone che diventerà poi famosissima è F*** You di CeeLo Green. Il brano, già controverso dal titolo, ha reso la sua censura inevitabile. Questa canzone è facile da ricordare, per le sue melodie orecchiabili ed il suo ritornello semplice, seppur troppo volgare:
“F**k you and your mom, and your sister, and your job…”
Seppur dal tono ironico e giocoso, la radio non ha potuto permettere la trasmissione della canzone in versione originale. La canzone conteneva la parola del titolo in modo molto, forse troppo ripetitivo, per essere ritenuta adeguata al pubblico. Così, dal volgare “F*** You” si è trasformata in “Forget You” in una chiave più ironica.
Il brano in versione Radio Edit ha ricevuto un enorme successo, anche grazie alla radio, venendo nominata anche ai Grammy Awards come “canzone dell’anno”, “disco dell’anno” e “migliore performance urban/alternative”, aggiudicandosi anche il premio per quest’ultima nomination.
Dato anche l’enorme successo, l’artista CeeLo Green non ha avuto molto da ridire sulla versione modificata dalla radio della canzone in “Forget You”. Inoltre, ha tenuto a specificare che l’obiettivo della sua canzone è quello di far sorridere, non di offendere, ed ha trovato il nuovo titolo molto divertente, ammettendo di essere consapevole che la modifica fosse necessaria per la trasmissione radiofonica.
S&M, Rihanna (2010)
A distanza di qualche settimana dalla prima canzone citata, un’altra hit conosciuta che ha scalato le classifiche mondiali è S&M di Rihanna. Rilasciata nel Novembre del 2010, il titolo della canzone allude alle iniziali della pratica sessuale “Sado-Maso”. Il testo non lascia spazio ad interpretazioni, con riferimenti espliciti a pratiche sessuali, frustini e catene, tra cui:
“Sticks and stones may break my bones but chains and whips excite me.”
La radio ha considerato la canzone troppo esplicita e quindi non adatta al pubblico radiofonico. Secondo alcuni, la canzone promuove ed incoraggia pratiche sessuali estreme, ed è quindi un brano inadeguato alla trasmissione. Per questo motivo, molte stazioni radiofoniche hanno deciso di silenziare o modificare alcune parti del testo. Altre emittenti radio invece hanno preferito trasmettere la versione originale, prestando però attenzione alla fascia oraria e mandandola in onda solo in orari serali. Tra i più estremi ci sono l’India e l’Indonesia che hanno invece totalmente bandito la canzone nei loro Paesi, considerandola troppo provocatoria.
Rihanna ha prontamente risposto alle critiche ricevute. L’artista difende fortemente la canzone, considerandola come un brano volto a promuovere la libertà sessuale. La sua critica è invece quella di aver interpretato il testo in modo troppo letterale, mancando il vero spirito della canzone: un inno per il piacere ed il potere di rivendicare la propria sessualità.
Pumped Up Kicks, Foster the People (2011)
Foster The People – Pumped Up Kicks (Official Video)
Un brano molto controverso e che ha fatto discutere è Pumped Up Kicks dei Foster the People. Pubblicato nel 2010, è una canzone dal ritmo allegro che però tratta di un tema molto serio e disturbante: la violenza giovanile. Il testo racconta di un ragazzo che pianifica una strage nella propria scuola:
“All the other kids with the pumped up kicks, you better run, better run, outrun my gun.”
Il brano si presenta come una critica sociale verso un tema molto discusso in America. Nonostante il grande successo, la canzone è stata vista come un incitamento alla violenza e alla glorificazione dell’uso delle armi. Dato il tema molto controverso, molte trasmissioni radiofoniche negli Stati Uniti hanno deciso di non trasmettere il brano o di limitarlo solo alle ore serali. Questa decisione è stata condivisa anche da altre radio nel periodo delle sparatorie avvenute poco dopo, tra cui quella di Sandy Hook del 2012. Le emittenti che hanno trasmesso il brano hanno comunque adottato modifiche ad alcune parti troppo esplicite nel brano.
Date le numerose critiche, Mark Foster, frontman della band, ha tenuto a ribadire che la canzone non è una promozione della violenza, quanto una forte critica verso di essa. Inoltre, il cantante ha precisato che il brano ha l’obiettivo di sollevare riflessioni e preoccupazioni verso tematiche sociali come la salute mentale, soprattutto nelle scuole.
La censura nell’ambiente radiofonico è importante per gli artisti, affinché i brani possano essere trasmessi liberamente e raggiungere un pubblico più ampio. Questo è uno strumento severo quanto importante per argomenti controversi trattati nelle canzoni. Tuttavia, la censura è un mezzo dibattuto, in quanto fa discutere quale e in che misura un tema possa o meno essere inadeguato o volgare per la trasmissione radiofonica. Di conseguenza, a censura rappresenta non solo un filtro per il pubblico, ma anche uno specchio sociale. Infatti, alcuni temi, come le pratiche sessuali in India ed Indonesia o le sparatorie scolastiche negli Stati Uniti, sono più toccanti o controversi piuttosto che in altri Paesi e quindi oggetto di censure più severe.