Rapinatori stolti: assaltano una banca alle nove del mattino e trovano solo mille euro

Il colpo è avvenuto alla filiale CARISAP di Stella di Monsampolo, lungo la SS 4. Nessuna traccia al momento dei rapinatori

Rapina in banca con tanto di coltello in stile Rambo, venerdì scorso, presso la Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, in piazza Vescovo A. Binni, a Monsampolo del Tronto, nelle immediate vicinanze dell’Hotel “Stella”, lungo la strada statale “Salaria”. Due rapinatori sono entrati in azione, con il volto parzialmente coperto, intorno alle 9, circa mezz’ora dopo l’apertura. Al momento dell’irruzione, nella filiale vi erano una decina di persone fra clienti e dipendenti.

Incuranti dei presenti e delle telecamere, con un’azione fulminea, i banditi hanno minacciato una cassiera facendosi consegnare tutto il contenuto della cassa, per poi darsi alla fuga con una rapidità altrettanto eccellente, grazie anche a un terzo complice che li attendeva in auto fuori dall’istituto bancario.

Sebbene i malviventi abbiano dimostrato una straordinaria velocità nel portare a compimento il colpo, il bottino della rapina è stato di appena mille euro, uno dei più magri mai registrati sino ad ora, che va contro ogni previsione OSSIF, il Centro di Ricerca dell’ABI sulla Sicurezza Anticrimine nelle banche. Uno studio effettuato in passato da questa organizzazione, ha infatti fatto emergere alcune peculiarità sulle rapine in banca, perfettamente in linea con quanto avvenuto a Monsampolo del Tronto, almeno per le modalità di intervento. Secondo questa analisi, la maggior parte delle rapine avviene di lunedì o venerdì e in due orari particolari: poco prima dell’apertura, quando l’ammontare in cassa è mediamente di circa 41 mila euro; dopo la chiusura al pubblico, quando il denaro ammonta a circa 68 mila euro.

Inoltre, sempre secondo l’OSSIF, i criminali agiscono in pochissimi minuti, armati di banali taglierini e si accontentano sempre più spesso di un magrissimo bottino che, in due casi su tre, non supera i 15 mila euro. Probabilmente i due balordi hanno pianificato il loro colpo statistiche alla mano, sottovalutando la questione orari. Se invece di aspettare l’apertura della banca avessero agito nel rispetto delle previsioni OSSIF, forse, chissà, il maltolto sarebbe stato assai più «grasso».

Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma e gli agenti della polizia di Stato di San Benedetto del Tronto.  Importanti, ai fini dell’indagine, saranno le immagini filmate dalle telecamere di video-sorveglianza, le testimonianze dei presenti e i dati raccolti dalla squadra rilievi dei carabinieri di Ascoli Piceno. Subito scattato il piano anti rapina, con il pattugliamento a campione della zona, ma dei rapinatori nessuna traccia.

Ezio Galanis

29 aprile 2012

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