Cresce l’export regionale, vini delle Marche sempre più richiesti

Un segnale di ripresa per le imprese locali del settore agroalimentare che hanno fatto registrare un incremento del 10% rispetto allo scorso anno

E’ boom delle eccellenze agroalimentari marchigiane all’estero, con i vini di casa nostra che conquistano il gradino più alto del podio, mostrando un dinamismo considerevole sui mercati tedesco (+15% rispetto al 2010), asiatico (+22%) e statunitense (+12%).

Ma a far volare l’export regionale, sono in particolare i prodotti viti-vinicoli biologici e autoctoni freschi DOCG, tra cui, in primis, l’Offida Pecorino, il Verdicchio e il Rosso Piceno, che, si spera, possano contribuire ad accrescere la notorietà delle nostre cantine nel corso del Vinitaly 2012, la prima fiera al mondo dedicata al vino e ai distillati, che si tiene ogni anno a Verona e che chiuderà i battenti proprio questa sera alle 18,30.

Nel complesso, statistiche Coldiretti alla mano, le esportazioni made in Marche fanno registrare un incremento del + 10% rispetto all’anno passato, un dato che, tradotto in euro, si aggira intorno ai 46 milioni di euro, pari a circa il doppio della media regionale nazionale. Con ben 7,5 milioni di bottiglie vendute nel mondo, il Verdicchio si aggiudica il primato di bianco più esportato all’estero, mentre, per i rossi, il Rosso Conero e Rosso Piceno, per le loro “profondità” gusto-olfattive e i prezzi concorrenziali, guadagnano un’importante fetta di mercato dietro al rinomato Brunello di Montalcino. Chissà se a conclusione della grande kermesse di Verona, i centosette espositori marchigiani (tra consorzi, cantine ed espositori) potranno aggiungere ai traguardi già raggiunti, un nuovo grande successo, che trasformi quello viti-vinicolo in un settore decisivo per l’economia regionale, già profondamente provata dalla crisi economica globale.

Sicuramente, il 2012 si presenta come un anno particolarmente significativo per la bevanda di Bacco marchigiana, che, dallo scorso 24 marzo, onora il suo prestigioso nome su circa un milione di francobolli messi in circolazione da Poste italiane, dedicati alla Vernaccia di Serrapetrona DOCG, unico spumante di colore rosso che viene fermentato per ben tre volte!

Ezio Galanis

28 marzo 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook