A Milano debutta la Social Card: 5,5 milioni di euro

social card“Parte  a Milano la sperimentazione della “Social Card”, la carta acquisti finanziata dallo Stato destinata alle famiglie indigenti con almeno un minore e senza lavoro.
Il provvedimento dello Stato, che mette a disposizione 50 milioni, riguarda Milano e altre 11 città italiane (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona) avrà una durata di 12 mesi. A Milano sono stati destinati 5.588.000  e, secondo le stime del Comune, potranno beneficiarne circa 1.500 famiglie.
Ieri la Giunta ha deliberato l’avvio della sperimentazione e, in linea con le indicazioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha approvato  i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi.
l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino ha precisato “Non si tratterà di un mero trasferimento di denaro alle famiglie povere, ma ci sarà una presa in carico, con progetti individuali, affinché chi si trova in difficoltà possa avere, insieme al sostegno economico, l’accompagnamentoverso una condizione di maggiore autonomia. Seguiremo le persone in difficoltà, chiedendo loro di impegnarsi in un percorso di uscita dalla loro condizione di indigenza e precarietà”.
La “carta acquisti” sarà destinata a famiglie con un Isee (Indicatore situazione economica equivalente) non superiore a 3.000 euro e la presenza di un minore all’interno del nucleo. Il numero dei componenti la famiglia avrà  rilevanza  ai  fini  dell’ottenimento  della “social card”.
L’individuazione  dei beneficiari sarà effettuata dall’Amministrazione nell’ambito delle famiglie già assistite dai Servizi sociali e negli elenchi già formati e comprendenti tutte le tipologie di persone seguite. Il finanziamento sarà erogato dall’Inps.

Sebastiano Di Mauro
13 aprile 2013

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