Occupazione: per under 35 lombardi, 2 milioni di euro con “Start 2013”

Una boccata d’ossigeno per l’occupazione in regione Lombardia, quella che arriva per i giovani under 35 grazie al progetto “Start 2013”.
Quest’ultimo, giunto alla terza edizione, ha l’ambiziosa finalità di creare imprese sostenendo la cultura imprenditoriale e nuove attività autonome.
Scopo? Contrastare la disoccupazione e allo stesso tempo aiutare la generazione di posti di lavoro per giovani under 35 ed eliminarne la precarietà.
L’operazione, nasce da una vera e propria sinergia tra Comune Camera di Commercio e Regione Lombardia e prevede la messa a disposizione di oltre 2 milioni di euro da Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, Comune di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano e Unioncamere per residenti lombardi, che abbiano l’intenzione di creare l’attività d’impresa o autonoma nel territorio lombardo e che siano in situazione documentata di inoccupati, disoccupati, cassintegrati oppure iscritti alle liste di mobilità.
Regione Lombardia Interviene mettendo a disposizione 1 milione di euro nel progetto.

Il Comune di Milano con le Direzioni Centrali Politiche del Lavoro Sviluppo Economico e Università partecipano, cofinanziando le azioni a favore di soggetti residenti oppure domiciliati nei quartieri disagiati delle sue periferie.
“Coinvolgimento che il Comune sente come prioritario – ha precisato Cristina Tajani, assessore alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca – nel rivolgersi agli aspiranti imprenditori in periferia e per le imprese che assumeranno o stabilizzeranno dei lavoratori, abbiamo previsto percorsi dedicati di partecipazione, con un dialogo specifico attivato anche grazie al coinvolgimento dei Consigli di Zona.”
Nella scorsa edizione sono stati oltre 2000 i partecipanti, merito dei corsi di presentazione e orientamento organizzati dall’assessorato al Lavoro.
Ben 197 i progetti imprenditoriali proposti, con il risultato dell’avvio effettivo di 100 nuove aziende, 17 di queste nelle periferie.
Fra le attività iniziate: l’organizzazione di corsi di cucina e banchetti a domicilio, la promozione e vendita di tecnologie per la generazione di energia da fonti rinnovabili, solo per citarne alcune.
Infine, “Start 2013” si ripromette di sostenere le piccole e medie imprese lombarde con meno o più di quattro anni, purché appartengano ai settori moda, design, green economy, digitalizzazione, aiutandole con voucher da 8mila o 10mila euro purché facciano nuove assunzioni o stabilizzino il personale precario.
Novità di questa edizione, l’istituto del microcredito, con il finanziamento fino a 25mila euro per l’avvio del singolo progetto.
Per ulteriori info. http://www.start.lombardia.it/

Manuelita Lupo
28 marzo 2013

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