Il colloquio coi genitori degli studenti? Da oggi è “on line”

Lunghe code ai corridoi ad aspettare pazientemente il proprio turno. Richieste di permessi al principale per avere notizie sull’andamento scolastico del proprio rampollo.
Ebbene, tutto questo diventerà un ricordo, perché da oggi tutto questo si potrà comodamente fare davanti lo schermo di un computer, grazie al progetto “Genitori in video” promosso dal Comune di Milano e da Microsoft Italia, con la collaborazione dei partner ASUS, Microsys e Plantronics, presentato l’altro ieri in Comune dall’assessora al Benessere, Qualità della Vita, Sport e Tempo libero Chiara Bisconti, e dall’assessore all’Educazione e Istruzione Francesco Cappelli.
L’iniziativa parte dal civico polo scolastico “A. Manzoni”, cui accedono anche gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala, giunti da ogni parte d’Italia e del mondo.
Il progetto si sviluppa in due fasi entrambe “virtuali” che coinvolgono genitori e insegnanti.
Nella prima fase, subito al via, i docenti potranno sostenere i colloqui con i genitori, pur essendo fisicamente in città diverse, su qualsiasi dispositivo attraverso Skype.
In più, potranno condividere e modificare, documenti presenti all’interno della scuola e gestiti tramite Office 365, in diretta.
Con il nuovo anno scolastico è prevista, invece, la partenza della seconda fase, che prevede un uso maggiore della collaborazione documentale, per proporre, anche ai genitori, un accesso continuo a documenti, supporto alle lezioni, registro elettronico e altro ancora.
Il merito sarà di un portale web (con registrazione precedente e con il rispetto della privacy degli studenti), e tramite l’introduzione di Lync quale strumento di comunicazione tra i docenti (ad esempio il Consiglio di classe) e come ponte con i genitori, grazie all’integrazione tra Lync e Skype in previsione per l’estate 2013.
Un progetto che grazie alla tecnologia consente di: “Colmare le distanze spazio-temporali -dichiara l’assessore all’Educazione e Istruzione Francesco Cappelli -che spesso impediscono alle famiglie di partecipare attivamente alla vita scolastica dei propri figli.”
Questo piano: “Facilita la conciliazione tra tempi della vita e tempi del lavoro per decine di migliaia di famiglie milanesi – ha sottolineato Chiara Bisconti- temi sui quali siamo fortemente impegnati.”

Manuelita Lupo
22 marzo 2013

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