Crisi economica. Dal Comune di Milano un aiuto ai senza lavoro

L’attuale crisi finanziaria non è esclusivamente di natura monetaria. Ma anche di natura morale e sociale. I suicidi che si sono succeduti nel precedente anno e in quello in corso sono un chiaro segnale di allarme nei confronti delle Istituzioni ormai pronte a scendere in campo in soccorso di chi un lavoro non lo possiede, lo ha perso e lo sta per perdere.
Nasce, con questi propositi, uno spazio di sostegno psicologico direttamente organizzato da Comune di Milano e rivolto ai bisognosi di attenzione sul fronte psicologico.
“Questo protocollo ha lo scopo di potenziare i servizi di riqualificazione professionale e di ricerca attiva del lavoro già operanti presso le sedi comunali.

Spesso la perdita del lavoro provoca nei soggetti interessati forme di depressione che rendono più complessa anche la ricollocazione sul mercato del lavoro”. Così l’assessore alle Politiche per il  Lavoro Cristina Tajani ha presentato l’iniziativa e ha aggiunto: “L’auto mutuo aiuto si è rivelato un utile strumento per mettere le persone in difficoltà lavorativa nella giusta condizione psicologica affinché la ricerca di un nuovo impiego abbia più chance di successo”.
“L’idea di aggiungere alle tradizionali unità di offerta sul tema del lavoro – ha continuato Corrado Mandreoli, segretario della Camera del Lavoro di Milano – anche quella di uno spazio per l’auto aiuto di persone che, con la perdita del lavoro, hanno perso la loro identità, l’autostima, la voglia di vivere, è molto interessante perché coglie un bisogno diffuso, quello cioè di farsi carico di un malessere crescente, e rende più efficaci gli altri strumenti del mercato del lavoro”.
Il Comune organizzerà gli incontri presso Villa Schleiber a Quarto Oggiaro, dotando la struttura di computer, macchine fotocopiatrici e quotidiani, ammettendo tutti coloro i quali saranno selezionati dalla banca dati dei supporti attivi per il lavoro o del sindacato.
Tutti gli interessati a partecipare agli incontri, potranno iscriversi presso i locali di via Felice Orsini o contattare i numeri 02/88447502/45019 o scrivere all’indirizzo [email protected]

Mirko Tomasino
14 marzo 2013

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