“Feste di via” nel 2013 saranno 50. I residenti: più cultura e gastronomia

Dal 3 marzo al 24 dicembre prossimi, è questo il periodo nel quale saranno distribuite le cosiddette “Feste di Via”.

Il calendario, ben nutrito comprendente 50 date, è nato dal coordinamento tra i 9 Consigli di Zona, l’assessorato al Commercio e Attività produttive del Comune e gli organizzatori.
Lo scopo dell’iniziativa è di promuovere momenti di aggregazione culturale e sociale per gli abitanti, riqualificando e vivacizzando le 9 Zone della città.
Sarà la Via Battistotti Sassi (in Zona 4) a dare inizio a queste manifestazioni il 3 marzo, mentre la Via Lorenteggio (zona 6) le chiuderà il 24 novembre.
I residenti di Via Cadore, nella quale il calendario prevede la festa il 14 aprile, avanzano qualche richiesta sui contenuti.
“Vorrei che ci fosse più spazio alla cultura e all’aggregazione –chiede Mario Borgese –cosi come sono fatte non c’è né l’una né l’altra, per me è un mercato normale.”
Mentre per Boboli Maria: “Sarebbe interessante la presenza di bancarelle gastronomiche di qualità artigianale.”

A Massimo Panciroli dell’Edicola Cadore piace lo stesso l’iniziativa: ”Perché crea vivacità nella via, a prescindere dai miei risultati economici.”
Tra i “paletti” stabiliti per quanto concerne svolgimento, durata e luogo delle singole feste: il divieto di svolgimento in giornate di feste laiche o religiose come Pasqua, 25 aprile e 1° maggio (se cadono di domenica).
Ed è posto il divieto, anche in coincidenza di giornate nelle quali si svolgono grandi eventi sportivi quali la Stramilano e la Milano City Marathon.
E ancora, niente feste nelle vie che ospitano mercati settimanali scoperti o contemporaneamente alle fiere tradizionali.
In ciascuna delle 9 Zone non si potrà organizzare più di otto Feste di Via l’anno e una sola per domenica.
Infine sull’intero perimetro comunale non potranno essere più di tre le manifestazioni coincidenti.
Dunque, diversi soggetti pubblici e privati con i quali, spiega l’assessore al Commercio e Attività produttive Franco D’Alfonso
“Siamo riusciti a dare una programmazione organica nella realizzazione di questi appuntamenti radicati nella storia e nelle tradizioni dei singoli quartieri.”
Di rilievo nella stesura delle date la funzione dei Consigli di Zona, che come spiega l’assessore al Decentramento e Municipalità Daniela Benelli: “Hanno svolto un ruolo importante nella definizione di appuntamenti ed eventi molto attesi nei quartieri, dal punto di vista aggregativo, sociale ed economico. Un ulteriore passo verso il decentramento di competenze dall’Amministrazione centrale alle singole Zone.”  

Manuelita Lupo
25 febbario 2013

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