Un accordo per difendere i cantieri di Expo

Il tempo incalza e l’appuntamento con l’Esposizione Universale di Milano del 2015 è sempre più vicino.
Il capoluogo, durante tutta la manifestazione, sarà sotto i riflettori del mondo ed anche in questa occasione vuole essere limpida e dimostrare che “nutrire il pianeta” lo si può e deve fare con legalità.
I cantieri sui quali sorgerà Expo vanno protetti dai cosiddetti “tentacoli” della mafia, a tal fine Milano e i comuni del territorio interessati all’avvenimento, alzano una barriera per fermarne le infiltrazioni.
E lo fanno, siglando un protocollo d’intesa firmato ieri mattina a Palazzo Marino dal sindaco Giuliano Pisapia (Commissario straordinario del Governo per Expo) e dai sindaci di Rho Pietro Romano, di Baranzate Giuseppe Corbari e di Pero Luciano Maneggia.  
L’accordo è volto all’attuazione di un’azione congiunta delle Polizie locali dei comuni interessati ai cantieri di Expo.
Il documento è come lo definisce il Sindaco: “Un importante tassello nella rete protettiva che abbiamo creato per la legalità nei cantieri di Expo 2015.”

Questo Protocollo fa seguito ad altri in modo che: “Con la collaborazione delle Forze dell’Ordine e le altre istituzioni interessate, – continua Pisapia – si sta completando quel mosaico che può garantire la sconfitta di chi vorrebbe mettere a rischio il conseguimento di un obiettivo strategico: la realizzazione di un grande evento globale, quale è l’Esposizione universale, nel rispetto della legalità. Un fronte su cui la città di Milano e la sua Amministrazione sono fortemente impegnate. “
La Polizia locale all’interno dell’attività di controllo del territorio ha creato una Task Force guidata dal comandante della Polizia locale Tullio Mastrangelo dedicata al controllo delle aree di cantiere di Expo 2015 e prevenirne le infiltrazioni mafiose.
Essa è composta da 100 agenti, dei quali 30 sono specializzati nel contrasto ai reati ambientali e in materia di lavoro.
Erano presenti al tavolo anche l’Amministratore Delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala, l’Assessore alla Sicurezza e Coesione sociale e Polizia locale, Marco Granelli e il Comandante della Polizia locale di Milano, Tullio Mastrangelo.
“L’unione fa la forza –ha concluso Giuliano Pisapia – la rimozione dei vincoli di territorialità rende oggi possibili controlli congiunti e lo scambio di dati fondamentali per prevenire l’illegalità.”

Manuelita Lupo
13 febbraio 2013

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