Piano Neve: iniziata lamatura delle strade con impiego di 800 uomini e 300 mezzi Amsa

La neve continua a cadere in città e per fare si che domattina le strade siano sgombere dalla neve già in serata sono iniziate  le operazioni di lamatura a partire dalle delle strade periferiche meno percorse dalle auto per proseguire lungo tutte le strade.
Al momento non si segnalano situazioni di disagio in relazione alla viabilità automobilistica anche grazie alle tempestive operazioni di salatura nelle prime ore del mattino.
Sono circa 800 persone di Amsa e volontari della Protezione civile impegnate sulle strade. Così come sono 300 i mezzi meccanizzati e camion per garantire la circolazione di auto e pedoni.
Da ieri sera, inoltre, 500 agenti della Polizia locale hanno lavorato su più turni per garantire una viabilità regolare e hanno presidiato sottopassi e altri luoghi sensibili della città.

Si prevede che la neve potrebbe smettere di cadere nella notte ma fra martedì e mercoledì le temperature potrebbero scendere sotto lo zero. Anche per questo dalle 7.00 di domani mattina saranno impiegati 500 uomini cosiddetti “avventizi” per la pulizia dei marciapiedi.
E’ stato sperimentato oggi per la prima volta un servizio sostitutivo dell’elisoccorso del 118, mediante la Polizia locale che ha messo a disposizione un’auto guidata da un istruttore guida. E’ stato così possibile effettuare 6 interventi d’urgenza con la guardia medica. Il servizio resta attivo anche domani.
I taxi con licenza del Comune di Milano sono autorizzati a svolgere il servizio per tutte le corse che hanno origine in città – con turno libero fino alla mezzanotte di martedì, salvo cambiamenti delle condizioni meteo.
E’ stato rinnovato l’appello a preferire i mezzi pubblici e l’invito ai custodi e gli amministratori di condominio a tenere puliti i marciapiedi adiacenti gli stabili privati e le via di accesso alle abitazioni anche spargendo sale.
In caso di necessità è possibile fare segnalazioni di neve o ghiaccio ai numeri di telefono 02/88465001 oppure 02/88465002 e all’indirizzo mail [email protected].

Sebastiano Di Mauro
11 febbraio 2013

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