La polizia locale di Milano scopre Bisca in zona Maciachini

trovati 15 posti letto e 3 tavoli “verdi” in 80 metri quadri. Il gestore, un cinese clandestino, denunciato per gioco d’azzardo

Nei giorni scorsi la polizia locale di Milano, con un’operazione svolta dagli agenti dell’Unità anti-abusivismo della Polizia locale, diretta dal Comandante Tullio Mastrangelo, ha sgominato una bisca/dormitorio situata in un appartamento in zona Maciachini a Milano, dove gli agenti hanno trovato 3 tavoli ‘verdi’ da quattro giocatori ciascuno e requisito 10 mazzi di carte da poker, 30 dadi e 600 tessere da ‘mahjong’.
L’appartamento dormitorio, con bisca clandestina, di 80 metri quadri è stato posto sotto sequestro ed i 7 cinesi clandestini identificati, tutti tra i 40 e i 50 anni e senza permesso di soggiorno.
Tra questi uno uno è risultato destinatario di un ordine di espulsione emesso dalla Questura di Sassari lo scorso luglio, mentre a carico di Z. L., gestore del ‘tapù’ e organizzatore della bisca, che era anche destinatario di un decreto di espulsione emesso dalla Questura di Milano nel settembre del 2010, è scattata la denuncia per gioco d’azzardo.

I ‘tapù’, sono la definizione asiatica degli appartamenti adibiti a dormitorio e questo lo era, dato che nell’appartamento erano stati sistemati 15 posti letto che venivano pagati 10 euro al giorno.
Ad insospettire gli abitanti del condominio è stato l’insolito viavai di persone con trolley e bagagli di vario genere, ma anche il rumore delle tessere mescolate, che veniva avvertito nelle ore notturne. Quindi la segnalazione alla Polizia locale, che ha avviato le indagini fino a scoprire il giro illegale in quella casa.
Dalle indagini è emerso che l’appartamento era di proprietà di un italiano e regolarmente affittato ad un cittadino cinese, non trovato al momento dell’operazione. Ora le indagini proseguono per accertare ulteriori responsabilità.

 

Sebastiano Di Mauro
1 febbario 2013

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