Fondi in arrivo per le materne paritarie private

Retta più bassa per le famiglie che mandano i propri bambini alle scuole materne paritarie private. Il merito è da attribuire ad un provvedimento, approvato in giunta lo scorso 24 gennaio che ha dato il benestare ad una convenzione tra il Comune di Milano e le scuole dell’infanzia paritarie private, che avrà validità sino al 31 luglio 2013 e sarà rinnovabile tramite accordo.
L’assessorato all’Educazione e Istruzione ha previsto con questa misura, uno stanziamento di 550mila euro per l’anno scolastico in corso ed altri 2,6milioni di euro per la refezione scolastica.
Cifre che saranno ripartite tra le 96 scuole materne paritarie distribuite sul territorio cittadino frequentate complessivamente da 7.335 bambini.
Il risultato sarà di un risparmio concreto per i portafogli delle famiglie. Un finanziamento volto a migliore la qualità dell’offerta educativa, ma per il quale sono richiesti alcuni requisiti.

Il numero dei bambini iscritti per classe non può essere superiore a 27 né inferiore a 15, l’obbligo di adottare il calendario scolastico regionale, l’istituzione degli organismi collegiali di partecipazione, l’obbligatorietà di informare le famiglie circa le sovvenzioni garantite dal Comune incluse quelle per la refezione ed in ultimo le scuole devono presentare una rendicontazione dei contributi ricevuti dall’Amministrazione.
Nel panorama delle scuole materne cittadine gli iscritti alle private rappresentano ben il 23,4% del totale a fronte del 70% iscritti alle scuole comunali con 21.957 bambini, mentre nelle materne statali ne accedono 2.095 (6,6%).
È comunque ampia l’offerta delle scuole dell’infanzia nel perimetro cittadino perché ci sono anche 174 scuole dell’infanzia comunali e 25 statali, oltre le 96 paritarie private.
Di queste 88 sono iscritte all’Associazione Milanese Scuole Materne (AMISM).

Manuelita Lupo
28 gennaio 2013

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