Nuovo capitolo per il Pio Albergo Trivulzio: più posti letto dalla fusione col Redaelli

Si amplia, in maniera concreta, la rete di accoglienza in Lombardia per le persone anziane non autosufficienti e i pazienti in stato vegetativo residenti nella nostra regione.
Infatti, da ieri è stata inaugurata, dall’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, nell’ambito delle iniziative del “II Forum delle Politiche sociali” in corso questa settimana, la nuova residenza assistenziale per anziani (RSA) di Viale Bezzi 10.
La struttura fa riferimento alla gestione del Pio Albergo Trivulzio (PAT), ed è formata da due palazzine le cui camere sono in parte doppie e in parte singole con l’attrezzatura sanitaria necessaria.
Gli ottantaquattro nuovi posti letto della residenza di Viale Bezzi, fanno salire a un totale di duecentodieci quelli che fanno capo al Pio Albergo Trivulzio.
All’inaugurazione, oltre l’assessore Majorino, erano presenti il Presidente del Trivulzio Laura Iris Ferro, il suo direttore generale Giovanni Maria Soro e il Presidente del Golgi Redaelli Rodolfo Masto.

Ma c’è di più per il PAT perché, nell’anno appena cominciato, è in arrivo una fusione con l’Istituto Golgi Redaelli. L’annuncio è stato dato durante l’inaugurazione della RSA da Majorino.
Lo scopo è di creare un solo polo con la finalità dell’assistenza e la presa in carico degli anziani e che metta la parola fine, ha sottolineato l’assessore: “Ad anni di scandali e di gestione sciagurata e poco trasparente del bene pubblico.”
Il progetto di fusione partirà da un ottica in cui, le politiche per la salute degli anziani siano ridisegnate. “Siamo convinti – ha concluso Majorino – che anche Regione Lombardia parteciperà attivamente facendo la propria parte.”


Manuelita Lupo

15 gennaio 2013

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