Polizia Locale Milano, scopre falso medico e dentista: chiuse due “ambulatori” gestiti da cinesi

Dopo un’indagine che ha preso il via da alcuni volantini e biglietti da visita che circolavano nella zona Sarpi di Milano, nonostante fossero scritti in cinese hanno messo il sospetto alla Polizia locale  di Milano, che è riuscita a risalire, qualche giorno fa, a due studi medici dove veniva esercitata abusivamente la professione con visite ginecologiche nel primo, in via Alfieri, e dentistiche nel secondo, in via Fioravanti.

L’operazione è stata condotta dall’Unità antiabusivismo della Polizia locale diretta dal comandante Tullio Mastrangelo, che con una serie di appostamenti ha raccolto le prove necessarie, fino fino alle irruzioni di giovedì scorso.

Gli “studi” erano allestiti precariamente appartamenti adattati con soppalchi e armadi da farmacia, dive venivano effettuare visite mediche e piccoli interventi,  in condizioni igieniche e sanitarie pessime.  I due appartamenti coincidevano anche come abitazione, dove i due falsi medici convivevano con le loro loro mogli. Addirittura in un caso con un bambino di di 14 mesi e in un latro un nipote di 14 anni.

Durante L’irruzione degli agenti di Polizia locale, erano in corso delle visite anche ad un minore che lamentava forti dolori al fianco. La Polizia locale quindi sottoposto a sequestro attrezzature e strumentazioni mediche, materiale odontoiatrico contenente piombo, medicinali cinesi che andrebbero somministrati solo sotto controllo medico come antibiotici, anestetici, anticoagulanti del sangue, funghicidi, antistaminici, cortisonici, pillole abortive, flebo, calchi per fare dentiere e protesi per un totale di circa 10 mila scatole di medicinali oltre che prodotti di erboristeria cinese e aghi per agopuntura .

Gli studi medici  praticavano le prestazioni mediche, secondo un dettagliato tariffario per la clientela: 30 euro il costo di ogni visita, stesso prezzo per la somministrazione di flebo, dai 50 ai 60 euro per una visita ginecologica specialistica. Per quanto riguarda le visite dentistiche: estrazioni e otturazioni 90 euro, ponti tra 300 e 400 euro, una devitalizzazione a 100 euro.

Per idue titolari degli “studi”, entrambi di origine cinese,  ma residenti in Italia, Z.G., nato nel ’69, e X.J.D. del ‘54. è scattata la denuncia a piede libero per esercizio abusivo di professione medica e per commercio e somministrazione di medicinali senza averne titolo.

Non è stato possibille chiudere i due appartamenti, perchè entrambi non avevano un altro alloggio e anche per la presenza dei  minori.

Inoltre presso lo studio del falso dentista, gli agenti hanno ritrovato  titoli e azioni per un valore di 60mila euro depositati presso una banca di Dublino.

“Indagini come questa – dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza e Coesione sociale e polizia locale – sono la quotidianità per la Polizia locale milanese, che  svolge controlli di tutti gli esercizi pubblici: dalla somministrazione di alimenti scaduti o avariati in bar e ristoranti, al commercio di giocattoli non a norma. Impegnati in queste attività la polizia annonaria e il Nucleo antiabusivismo che hanno effettuato da gennaio 27mila controlli riscontrando 6mila violazioni ed effettuando 245 denunce penali, 1.700 sequestri amministrativi e 130 penali.

 

Sebastiano Di Mauro
30 ottobre 2012

 

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