Arrestato a Milano il pirata della strada che aveva travolto un ciclista

Ottimo il lavoro di investigazione degli  agenti del Reparto Radiomobile, insieme al  Nucleo Polizia scientifica, della Polizia locale, che sotto la direzione del comandante Tullio Mastrangelo, in collaborazione con il sost. proc. della Repubblica di turno Piero Basilone, hanno arrestato ieri pomeriggio in via Gallarate il pirata della strada che, con uno  uno scooter risultato rubato da due mesi,  la scorsa domenica aveva travolto un pensionato di 70 anni su una bicicletta in viale Certosa.

Si tratta di un cittadino cileno, senza permesso di soggiorno, di di 23 anni, con a carico diversi  reati contro il patrimonio, grazie ai quali è stato identificato attraverso i rilievi fotosegnaletici. Gli uomini della Polizia locale, al momento dell’arresto, lo hanno sorpreso nell’appartamento della fidanzata nella chiara intenzione di dileguarsi, in quanto aveva  le valigie pronte e 4.500 euro in contanti.

Gli agenti della polizia locale, in questa settimana, attraverso gli indizi in loro possesso,  hanno ricostruito i possibili spostamenti del giovane in città.  Ora il sudamericano è stato trasferito nel carcere di San Vittore a disposizione dell’autorità giudiziaria, accusato di  lesioni colpose, omissione di soccorso, guida senza patente e ricettazione. Quest’ultimo reato in quanto nel vano portaoggetti dello scooter abbandonato durante la fuga, erano stati rinvenuti 30 denti d’oro. Per favoreggiamento sono stati denunciati anche due complici che lo hanno tenuto nascosto e stavano favorendo la sua fuga.

Il pirata della strada è stato assicurato alla  giustizia, ma nonostante il sindaco di agosto Cristina Tajani abbia affermato che “comportamenti simili non possono restare impuniti”, non ci si può fare troppe illusioni su una condanna esemplare, perchè vari cavilli e codicilli potrebbero mitigare la pena e magari averlo libero tra breve.

Comunque bisogna registare favorevolmente l’ottima attività svolta dalla polizia locale, che come dice l’assessore alla Sicurezza e Polizia locale Marco Granelli, dimostrandosi solidale col pensionato ancora ricoverato in ospedale,” è un’ulteriore dimostrazione della capacità dell’amministrazione comunale di essere presente sul territorio, dando un segnale di vicinanza ai cittadini e contribuendo ad assicurare alla giustizia coloro che infrangono la legge.

Sebastiano Di Mauro
25 agosto 2012

 

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