Libertà vo’ cercando ch’è sì cara

di Sebastiano Di Mauro

Un incontro a tema nel Teatro del Carcere di Massima sicurezza di Opera il 18 maggio alle ore 13
Parlare di libertà a persone che stanno dietro le sbarre, in un carcere dove le pene da scontare sono mediamente lunghe, potrebbe sembrare fuori luogo e perfino crudele, perchè come disse Silvio Pellico “Il vivere libero è assai più bello del vivere in carcere”, ma all’interno della Casa di Reclusione di Opera con il progetto “Leggere Libera-Mente, questo è possibile attraverso il potere della lettura e della scrittura, che con dei precisi percorsi culturali, praticati ormai da anni con successo, grazie all’impegno di CISPROJECT ed il sostegno di Associazione Società San Vincenzo De Paoli e di Opera Francescana per i Poveri, sta raggiungendo ottimi e soddisfacenti risultati tra i detenuti che vi partecipano.

Il tema della libertà è uno dei più dibattuti e non sempre trova pieno accordo tra le parti, perchè diversi possono essere i punti di vista. Jim Morrison diceva: Non fuggire in cerca di libertà quando la tua più grande prigione è dentro di te” e ancora “Il genere più importante di libertà è di essere ciò che si è davvero”. Queste le riflessioni a cui punta il progetto di lettura e scrittura creativa, che per il tipo  di  target a cui si rivolge, ne avrebbero di frustrazioni e motivi per attaccare con aggressività il mondo ma che, intelligentemente, hanno scelto la strada migliore per “liberare” se stessi.

Nel corso dell’anno, periodicamente il lavoro dei gruppi converge nel teatro e così il prossimo 18 maggio 2011, alle ore 13.00 nel Teatro della Casa di Reclusione  avrà luogo un incontro, che per l’importanza del suo contenuto ha avuto il patrocinio di Regione Lombardia. L’incontro verrà  introdotto da alcune riflessioni dei partecipanti ai laboratori di lettura e scrittura creativa, i quali si chiedono: Mi lascio alle spalle un passato di tanti anni, ma come vedo il futuro che mi aspetta? Mi spetta o mi aspetta? E che cosa mi aspetto/mi spetta?

Poi la compagnia teatrale Opera Liquida presenterà alcune scene di “Anime Cosmetiche”. Infine a conclusione dell’incontro, seguirà lo spettacolo “Sulle ali della della libertà” proposto dal gruppo MUSISCALZI, composto dai cantori Alex Mastromarino (che cura anche la direzione vocale), Lilla Lipari, Evelina Barontini, Chiara Prispoli, Diego Pieri e Andrea Manfredini, mentre il corpo di ballo è composto da Alessio Conforti (che è anche coreografo e regista), Chiara Monteforte, Giulia Zucconi e Jonathan Mele.

Lo spettacolo ripercorre  un viaggio tra favola e realtà, in mondi differenti di oggi, di ieri o di domani. Mondi in cui l’uomo lotta, soffre, gioisce, ma perennemente si sforza di raggiungere l’armonia con gli altri e con se stesso e di costruirsi quello spazio tutto interiore che è la vera libertà. Libertà di pensare, parlare, provare e sperimentare, scegliere senza costrizioni o intimidazioni, privo di dipendenze e pregiudizi.

Ma non vale la pena di avere la libertà se questa non implica la possibilità di sbagliare e l’opportunità di cambiare e ottenere un riscatto. Così dalla grande cornice che fa da sfondo alla scena, di volta in volta, spuntano vari personaggi: dagli emarginati dei sobborghi di N.Y. e Parigi che rivendicano visibilità e rispetto, a Joseph schiavo del re d’Egitto, a Pinocchio che desidera cambiare fuggendo dalla sua vita vuota. E con loro altre affascinanti figure che cantano e danzano la loro voglia di esprimersi, di sorridere alla vita e di fantasticare. Figure che per questo sono il sogno, l’incanto e la fantasia che non può morire mai.

Questi alcuni dei brani presentati all’interno dello spettacolo:

da ALADIN (Le notti d’oriente); da i 10 COMANDAMENTI (Libertà); da IL GOBBO DI NOTREDAME (Via di qua); da MAMMA MIA! (Medley); da MARY POPPINS (Supercalifragilistichexpialidocious); da NOTREDAME DE PARIS (I clandestini, liberi); da PINOCCHIO (Voglio andare via).

Sono ammessi a partecipare fino a 50 esterni ed occorre prenotarsi tramite un modulo che troverete su  www.leggereliberamente.it

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