Green Hill: Non illudiamoci sia finita, non abbassiamo la guardia

Massimo Turci, Consigliere Delegato della Provincia di Milano ai Diritti Animali, in merito alla chiusura di Green Hill, di  Montichiari, avvenuto qualche giorno fa, interviene sull’argomento dando il suo parere e dice:
“Il sequestro della struttura di morte Green Hill rappresenta una grande vittoria, non si pensi però di essere arrivati al traguardo. L’Italia è un Paese strano, a volte un successo sbandierato può sviare dallo scopo finale: Green Hill deve chiudere definitivamente e così anche le altre analoghe strutture e questo può avvenire tramite leggi nazionali e regionali che non possono più attendere.
Non dimentichiamo poi che oltre agli animali destinati alla vivisezione continua lo scempio dei canili lager, degli abbandoni, delle violenze. Chi si batte per un mondo migliore non va in ferie, chi lotta per le cose in cui crede non ha cedimenti, chi non ha interessi economici non è soggetto a ricatti, chi sa di aver ragione non ha paura di aspettare… non troppo però, un Paese civile lo si giudica anche da come tratta i suoi animali”.

Nell’intervento di Turci, tra le righe possiamo leggere come non farsi trascinare dal facile entusiasmo del momento, che ha segnato, indubbiamente, una grossa vittoria ma è necessario che questa poi trovi riscontro in leggi strutturali che regolino la materia, per evitare che il problema si riacutizzi a seguito dei grossi interessi economici che gravitano nel settore.

Sebastiano Di Mauro
20 luglio 2012

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