Anziana ruba in un supermercato, il direttore la insegue, ma la polizia l’assolve e paga il debito

Sembra una di quelle storie uscite dal libro Cuore ed è per questo che la voglio porre in evidenza, anche se è una delle tante che tutti giorni accadono non solo a Milano ma in tutta Italia. La vicenda è accaduta in un supermercato Pam di corso 22 Marzo a Milano e potrebbe essere interpretata come un sintomo di questa crisi economica che sta toccando tutti, ma in special modo gli anziani, la cui pensione spesso è di molto inferiore agli 800 euro.

La cronaca ci riporta il fatto: un’anziana donna, di 76 anni, lo scorso venerdì  ruba un pacchetto di caramelle alla menta nel punto vendita Pam e spera di poterla fare franca, senonchè il solerte direttore, un uomo di 37 anni, intransigente,  insegue quella donna che poteva essere sua madre, la blocca e chiama la polizia avendo tutte le intenzioni di denuciarla.

Questo è quello che impone la prassi al direttore nei casi di taccheggio da parte di avventori, il quale, però non ha pensato minimamente di vedere il fatto sotto l’aspetto umano. A riportare la vicenda a livelli più umani e fuori dai manuali delle consuetudini e del codice penale ci ha pensato la polizia chiamata per assicurare alla giustizia la rea, colpevole di essersi impossessata illecitamente del pacchetto di caramelle del valore di 78 centesimi di euro.

L’anziana donna, deve essere apparsa impaurita agli agenti della volante intervenuti, mentre confessava la sua colpa: «Volevo le caramelle, ma non avevo soldi». Così  i due poliziotti, i quali si sa oltre che tutori dell’ordine spesso si trovano anche a svolgere il ruolo di psicologi, assistenti sociali ecc., hanno compreso che quella donna, indiscutibilmente, stava subendo una forte umiliazione per quel suo  gesto, che per quanto riprovevole, non era così grave da meritare la denuncia, il processo ma soprattutto la vergogna di essere smascherata davanti a tutti, senza pudore.

Il cuore dei due poliziotti si è intenerito a tal punto che, inventatisi mediatori, hanno convinto il direttore a rinunciare a sporgere denucia e per chiudere la vertenza hanno provveduto loro stessi a saldare il “salato” conto. E’ stata la sensibilità di questi poliziotti che ha evitato alla donna una pesante denuncia per furto aggravato. Così i tanti clienti presenti all’interno del punto vendita, hanno subito premiato l’equipaggio della Volante con un caloroso applauso, perchè si sa non riceveranno mai una medaglia per questo dal Ministero, ma sicuramente gli verrà messa in conto di giustizia dal Supremo Giudice, che vede ciò che è invisibile agli occhi umani.

 

Sebastiano Di Mauro
10 giugno 2012

 

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