Incontri con la fede: “Lasciati abbracciare da Dio”

Sabato 9 giugno alle  ore 20.45, in Via delle Forze Armate, 338, per   il ciclo Evangelizziamomilano – a cura della Chiesa Cristiana Evangelica A.D.I. – ancora una serata speciale per la fede, che vedrà il contributo di testimonianze di chi ha fatto delle esperienze personali profonde, alternate da brani musicali eseguiti dai cori MARAN-ATA’ e SION, che come per le serate precedenti, fonderanno le loro voci per un repertorio di inni sacri, sotto la valente direzione dei maestri Andrea Pepe e Sara Manella.  

Il tema di questo incontro è “Lasciati abbracciare da Dio” perchè da questo semplice gesto scaturisce un grande forza che ci viene data dall’amore che genera. Lo scopo di questa serata è quello di condurre, coloro che lo desiderano, verso quest’abbraccio.

Infatti, un abbraccio è capace di trasmettere affetto e sicurezza, che si trasforma in serenità e capacità di amare gli altri. In un abbraccio,  sia esso quello della persona amata, dei figli o dell’amico, ritroviamo  le stesse emozioni provate al momento in cui ognuno di noi è entrato in contatto con la propria madre, che ci ha aiutato ad  incontrare il mondo esterno, diventando figura di riferimento per le future relazioni che ci procureranno medesime emozioni.

Se questo è vero sul piano naturale è altrettanto vero sul piano della fede, dove l’uomo ha bisogno di entrare in relazione con Dio e sentirsi amato da lui, per poi riverberare questo amore ricevuto ai propri simili. E’ questo abbraccio di Dio che accomuna ogni vero credente, attraverso la consapevolezza del proprio peccato, del  pentimento  e della rivelazione della Grazia di Dio che colpisce  al cuore, ma che è capace di strappare via il marcio, generando tessuto sano e quindi una  nuova identità.

Dall’incontro con Dio, dal suo abbraccio ha inizio la vita cristiana e da lì in avanti sono innumerevoli le cose che possono succedere, sia quando attraverseremo momenti di gioia, che momenti di dolore. Molte sono le battaglie che la vita ci offre, ma la chiave per la vittoria è sempre e solo una: l’abbandono nelle braccia di Dio, che significa desiderare e ricercare più di ogni altra cosa l’amore del Padre, significa smettere di imporre la propria ragione nei piccoli e grandi conflitti di ogni giorno, significa avere la capacità di immedesimarsi nel proprio simile per dargli ascolto, conforto, aiuto e stringerlo con  lo stesso abbraccio che noi abbbiamo provato.

Lasciati abbracciare  da Dio per alleggerirti dei tuoi pesi e nulla sarà mai più come prima!

Sebastiano Di Mauro
30 maggio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook