Piazza della Scala ancora più luogo simbolo di cultura. Un concorso di idee internazionali ne accrescerà l’identità

Piazza della Scala ancora più luogo simbolo di cultura. Un concorso di idee internazionali ne accrescerà l’identità

Piazza Scala

MILANO- Sarà un concorso di nuove idee provenienti da tutto il mondo a dare un nuovo volto alla piazza che, nel cuore di Milano, porta il nome del teatro considerato il tempio della musica lirica, la Scala. Insomma, una piazza che è già un simbolo culturale, ma che vuole esserlo ancora di più. Per raggiungere questo obiettivo nasce il concorso di idee promosso dal Comune di Milano, su proposta e in accordo con Intesa Sanpaolo.

Per la verità già oggi Piazza della Scala è all’interno di un percorso culturale che da Piazza del Duomo (Palazzo Reale e Museo del Novecento) arriva fino a Brera, sede della Pinacoteca di Brera e Palazzo Citterio e che comprende anche le limitrofe piazze San Fedele e Piazza Belgioioso, dove si trova la casa di Alessandro Manzoni, che prossimamente sarà restaurata grazie a un finanziamento di Intesa Sanpaolo.

E non è tutto poiché, sempre artisticamente parlando, sulla piazza si affacciano, oltre il Teatro, Palazzo Marino, storica sede del Comune, meta di cittadini e turisti in visita e ancora le Gallerie d’Italia polo museale di Intesa San Paolo, dove si possono ammirare opere d’arte appartenenti al patrimonio privato del Gruppo e della Fondazione Cariplo che, fino a pochi anni fa, non erano godibili dal pubblico. Per finire, altro gioiello architettonico della piazza è la statua di Leonardo da Vinci, attualmente in fase di restauro.

Secondo il prof. Giovanni Bazoli, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo: “L’attuale assetto di Piazza della Scala non rende onore alla fama che accompagna questo luogo che è cuore e simbolo della città. Oggi presenta un aspetto tutt’altro che accogliente e attrattivo, essendo incapace di offrirsi alla cittadinanza e ai visitatori come un luogo gradevole di incontro e di animazione.” Bazoli, osserva ancora la presenza di troppo traffico nella piazza durante le ore diurne, mentre appare luogo deserto nelle ore serali. Da qui sempre secondo Bazoli: “L’idea di presentare ai visitatori dell’Expo i progetti e le soluzioni interessanti che perverranno da concorrenti di tutto il mondo.”

Il bando per il concorso di idee, finanziato da Intesa Sanpaolo sarà pubblicato in gazzetta ufficiale il 3 febbraio prossimo, data ultima per la presentazione delle proposte è il 4 giugno 2015, mentre il vincitore sarà proclamato il 19 giugno 2015.

Chi potrà partecipare? Architetti e ingegneri mediante la nuova piattaforma informatica che l’Amministrazione ha definito insieme all’Ordine degli architetti e all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Milano. Le loro proposte saranno giudicate da una Commissione esaminatrice che sarà nominata alla scadenza del termine di presentazione dei progetti.

Quando il Presidente Bazoli mi ha annunciato questa proposta l’ho accolta subito con entusiasmo – ha sottolineato il Sindaco Giuliano Pisapia durante la presentazione della gara stamattina a Palazzo Marino – Questo concorso rappresenta la raccolta di proposte per capire se è possibile rendere questo luogo della città più vivibile, accogliente, attrattivo. Vogliamo poter restituire ai cittadini e ai turisti un’immagine della Piazza valorizzata nella sua identità.”

Manuelita Lupo

29 gennaio 2015

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