La cucina lombarda protagonista di un percorso multisensoriale con Maestro Martino

Venerdì sera a Milano, all’ultimo piano del Palazzo Pirelli di Via Fabio Filzi 22, si è dato inizio al progetto Maestro Martino. L’evento promosso dall’Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia, è stato organizzato dall’Associazione Culturale Maestro Martino, rappresentata dal rinomato chef Carlo Cracco.

L’Associazione ha lo scopo di promuovere la Cucina d’Autore lombarda attraverso percorsi enogastronomici, per promuovere il turismo accostando prelibatezze culinarie alle bellezze dei paesaggi, fondendo cultura, turismo e cibo a km 0. Con la collaborazione d’istituzioni pubbliche si propone, inoltre, l’obiettivo di creare un polo di eccellenza polivalente, un “Campus della Cucina d’Autore”, che affianchi quello già esistente della Moda e del Design.

La serata ha colto l’occasione per presentare solo alcune delle ricchezze che la Regione Lombardia offre attraverso un coinvolgimento di tutti e cinque i sensi. Il vino della Valtellina e dodici piatti delle province lombarde hanno stuzzicato i palati e le narici dei presenti, accompagnati da musica dal vivo del maestro Marco Brioschi e dalle letture dell’attore Enrico Ballardini del Libro de Arte Coquinaria di Maestro Martino, cuoco lombardo del Rinascimento, da cui l’associazione prende il nome.

La vista e il tatto, invece, sono stati richiamati dalla presentazione artistica di cibi tipici, tra cui formaggi, salumi, mostarda e polenta. Durante l’evento si è presentato in anteprima la copia del manoscritto Libro de Arte Coquinaria, ricettario quattrocentesco, a cui l’Associazione fa riferimento. Di tale manoscritto esistono al mondo solo quattro originali e solo uno di questi, che è stato riprodotto ad hoc per la serata, fu espressamente dedicato al conte Gian Giacomo Trivulzio, presso cui Maestro Martino concluse la  sua carriera. Lo chef Carlo Cracco, inoltre, ha donato due copie del libro alla Regione Lombardia come riconoscimento per l’impegno della Regione della promozione della Cucina d’Autore.

Il percorso multisensoriale ha voluto sottolineare l’importanza del coinvolgimento di tutti i sensi per apprezzare in toto la cucina, non limitandosi al mero atto del mangiare. L’Associazione vuole, infatti, valorizzare lo straordinario mix fatto di prodotti eccellenti, innovazione e creatività e dal patrimonio inestimabile costituito da paesaggio, arte e cultura.

Alessandra Pizzilli

20 febbraio 2012

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