“Una Luce nella Notte”: chiese aperte la notte del week-end nelle vie della movida, e si prega con un tweet

“Una Luce nella Notte”: chiese aperte la notte del week-end  nelle vie della movida, e si prega con un tweet

movida-milano“Una Luce nella Notte”, l’iniziativa promossa dal Servizio Giovani della Diocesi di Milano, che comincia la sera di sabato 13 dicembre per le vie della parrocchia di Sant’Eustorgio, dove secondo un’antica tradizione sarebbero stati battezzati i primi cristiani, e che oggi si trova al centro di uno dei quartieri consacrati alla movida milanese.

Dopo un momento di preghiera nella Basilica alle 22, i giovani usciranno di chiesa per invitare i propri coetanei ad entrare ed unirsi a loro. “Protagonisti di questo gesto saranno le “Sentinelle del Mattino”, un gruppo di giovani che a Milano un decennio fa ha voluto replicare l’esperienza nata dalla Giornata mondiale della Gioventù del 2000 che ebbe luogo a Roma. Accanto a loro ci saranno alcuni ragazzi impegnati negli oratori milanesi e di Varese.

Tra i gesti proposti quello di scrivere una preghiera su un foglietto, anche un breve testo, come quello che si comporrebbe per un tweet, e depositarlo ai piedi dell’altare.Questo un originale modo di parlare di Gesù ai giovani, nei luoghi dove i giovani passano le serate, tra i locali alla moda.

Queste serate di “evangelizzazione di strada” proseguiranno poi fino al 16 maggio, ogni terzo sabato del mese, animate dai ragazzi di ognuna delle sette diverse zone pastorali della diocesi.

«Uscire è molto più facile di quanto si creda – spiega Paola, una delle Sentinelle -. I ragazzi che incontriamo possono avere reazioni diverse: ci sono quelli immersi nella “movida” del sabato sera che ti liquidano in due parole, ma anche quelli che, inaspettatamente si fermano a parlare e poi entrano in Chiesa. In alcune serate arriviamo a raccogliere più di 300 foglietti con le preghiere e centinaia sono i giovani che sostano in orazione».

Redazione Milano
13 dicembre 2014

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