Ascoltato grido d’aiuto di una giovane madre che non può seppellire il proprio figlio
BRESCIA – Una donna marocchina di 19 anni che, pur così giovane, sta vivendo un dramma per il dolore più grande che può toccare ad una donna, lancia un grido d’aiuto: “Non ho i soldi per seppellire mio figlio”.
La giovane donna risiede in provincia di Brescia e il mese scorso ha partorito un bimbo prematuro in seguito ad un incidente. Il piccolo Yousef è deceduto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e da a allora è rinchiuso in una camera mortuaria.
Ora grazie alla solidarietà scattata a seguito dell’annuncio dell’Eco di Bergamo, che ha raccolto il grido di questa donna e lanciato un appello i propri lettori, per una raccolta di fondi attraverso il suo sito, che si è conclusa alle 12.30 di oggi, il piccolo potrà trovare degna sepolutura.
Uno dei primi a rispondere è stato un avvocato di Milano, che ha offerto 750 euro, denaro che va ad aggiungersi alla somma, precedentemente donata, del Comune di Cologne e alle migliaia di piccole e grandi offerte, che permetteranno a Maryam di seppelllire il proprio bambino ed elaborare serenamente il suo lutto.
Sebastiano Di Mauro
13 dicembre 2014




