E’ stato un San Valentino per tutti a Palazzo Lombardia: Arcigay nessun bunga bunga

Era stata bollata come una festa Gay l’invito al 39.mo piano di Palazzo Lombardia, sede del governo lombardo, ma così non è stato anche se il presidente Formigoni ha voluto invitare tutti gli innamorati della città, senza escludere le coppie gay, a “dirsi di sì e a ridirsi di sì”, che proprio per sottolineare l’importanza di questa apertura di Regione Lombardia hanno voluto immortalare il bacio gay sotto gli occhi di tutti.

Roberto Formigoni, per prudenza, aveva fatto sapere sia attraverso la stampa che attraverso Twitter di aver avvisato la questura per l’apertura del Palazzo Lombardia, e che si aspetta comportamenti corretti da tutti, quindi non avrebbe accettato nessuna provocazione ma, convito della sua decisione, si è lasciato fotografare  in compagnia di Ivan Scalfarotto, militante del Pd che ha invitato tutti  gli omosessuali presenti a scambiarsi un bacio collettivo col proprio amato, mentre lui lo faceva col  suo fidanzato Federico, sullo sfondo di un panorama mozzafiato che si gode da quell’altezza, complice l’altra pressione atmosferica in questi giorni presente in città.

Formigoni, per nulla imbarazzato e ribadendo “Questa è un’istituzione ed è di tutti i cittadini”, ha  pure  voluto dare prova delle sue doti da ballerino nella sala illuminata da luci soft, salutando tutti gli intervenuti alla festa, tra cui tante coppie di anziani che si tenevano mano nella mano, coppie giovani e  famiglie che si sono portate dietro i figli, frutto di quell’amore che ostentavano in una cornice pubblica particolare.

Alle preoccupazioni di Formigoni aveva replicato Marco Mori, presidente del CIG Arcigay Milano, che così ha  commentato:”Ricordo per l’ennesima volta che questa idea è nata da più fronti sulla rete e il presidente Formigoni al posto di allarmarsi dovrebbe ringraziare la comunità gay e lesbica perchè ha fatto da megafono alla sua lodevole iniziativa, invitando anche le persone e le coppie lgbt a usufruire della vista dal nuovo palazzo.” Aggiungendo: “Se per lui provocazione è il bacio tra due donne o tra due uomini, questo vuol tristemente dire che il Giovanardi-pensiero ha già fatto scuola, se invece provocazione è altro, può stare tranquillo perchè non ci saranno ad esempio bunga bunga o interventi organizzati”.

Sebastiano Di Mauro

15 febbraio 2012

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