“Risate sotto le bombe”, uno spettacolo per sognare con le Sorelle Marinetti e Gianni Fantoni

“Risate sotto le bombe”, uno spettacolo per sognare con le Sorelle Marinetti e Gianni Fantoni

sorelle-e-fantoni-JPGE’ appena passato da Milano “Risate sotto le bombe”,  uno spettacolo unico, che non è il solito spettacolo di prosa, né il solito musical, di cui oggi c’è l’inflazione. Questo spettacolo davvero speciale è tale soprattutto per la presenza in scena del trio vocale Sorelle Marinetti, oltre che per il swing della musica che fa rivivere le atmosfere degli anni Trenta e Quaranta, Si rivive l’arte, la rivista, un genere teatrale popolari che tanto piaceva agli italiani di quel periodo.

Il Teatro Nuovo di Milano che lo ha ospitato ha registrato un grande successo di pubblico e di critica ad ogni replica, per l’unicità di questo gruppo vocale, che ha fatto di loro le vere protagoniste di questa commedia musicale frizzantina. A fine spettacolo le “tre sorelle” si concedevano al pubblico per autografare di proprio pugno i cd musicali in vendita nel foyer, una foto, un abbraccio o anche solo uno sguardo affettuoso.

Per “Risate sotto le bombe”, sul palco insieme a loro Gianni Fantoni, nell’esilarante ruolo dell’impresario Altiero Fresconi e poi Francesca Nerozzi, nel ruolo della soubrette Velia Duchamp, Paolo Cauteruccio, nel ruolo del refrenista Rollo e Jacopo Bruno, nel ruolo di Fred, l’aviatore.

La musica, dal vivo poi da un tocco raffinato allo spettacolo ed è affidata a Adalberto Ferrari e
Francesco Giorgi dell’Orchestra Maniscalchi con la direzione musicale del Maestro Christian Schmitz.

RisateSottoLeBombeLo spettacolo, scritto a quattro mani da Giorgio Umberto Bozzo e Gianni Fantoni è affidato alla regia di Simone Nardini ed è una commedia musicale in pieno stile Garinei e Giovannini, che  racconta la storia di una sera del periodo della fine dell’ultimo conflitto mondiale, proprio nel giorno in cui L’Eiar, l’allora ente radiofonico annunciava la firma dell’armistizio firmato dal generale badoglio, in cui una scalcagnata compagnia teatrale, impaurita da un’incursione aerea, si ritrova a provare sotto il palcoscenico di un teatro di provincia, dopo essere stati ingaggiati tra mille difficoltà. E’ così, che la compagnia, si ritrova a condividere lo spazio ristretto per le prove dello spettacolo, durante le quali vengono fuori diverse situazioni che li mettono l’uno contro l’altro.

Il palco del Nuovo per questo spettacolo si è trasformato in una sorta di macchina del tempo, per riscoprire la musica e l’atmosfera di un periodo storico difficile e spesso dimenticato della nostra Italia. Il trio “Le Sorelle Marinetti”, che ricorda il trio Lescano, molto amato dal pubblico italiano e milanese in particolare, è composto da Turbinia, Mercuria e Scintilla Marinetti, che nella vita di tutti i giorni sono Nicola Olivieri, Andrea Allione e Marco Lugli.

Il Trio ha ridato vita a pezzi evergreen come «Nebbia», «L’orso dello zoo», «Ho il cuore tenero», accompagnati dalla musica dell’Orchestra Maniscalchi, che hanno fatto la fortuna del loro repertorio nei più grandi teatri italiani e nelle sale come il Blue Note di Milano.

Indicibile la simpatia di Gianni Fantoni, capace di attirare l’interesse e gli applausi del pubblico, anche a scena aperta. Poi un grande effetto si è avuto per l’improvvisa entrata in scena di Jacopo Bruno, che ha dato una sferzata all’apparente monotonia della commedia, dando inizio ad una serie di colpi di scena con sorpresa che risvegliano l’attenzione del pubblico, dando prova non solo delle sue buone capacità attoriali ma ancor di più di quelle canore.

Questo spettacolo ci ricorda, che così come fu nel periodo della guerra, nel quale mai si perse la speranza ed i teatri e le sale, dove c’era un’orchestrina, si riempivano ogni sera fino all’ultimo strapuntino, anche oggi il perdurare della crisi economica che stiamo vivendo non deve farci perdere la speranza e la voglia di evasione per credere in un futuro migliore per tutti noi e cosa c’è di meglio che una risata?

Sebastiano Di Mauro
7 dicembre 2013

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