La Curia milanese chiede la schedatura dei progetti contro L’omotransfobia. Insorge l’arcigay ed è rivolta

La Curia milanese chiede la schedatura dei progetti contro L’omotransfobia. Insorge l’arcigay ed è rivolta

polizia-in-tenuta-anti-sommossaMilano- Dopo la lettera riservata, trapelata oggi sui giornali, attraverso la quale la Curia milanese chiede agli insegnanti di religione della diocesi di milano, di segnalare tutti i progetti contro l’omotransfobia attivi nelle scuole, insorge l’Arcigay e Flavio Romani, il suo presidente, dichiara: “è un abuso inaccettabile, che accende i riflettori su un tentativo, se non addirittura su una vera e propria pratica di controllo della scuola pubblica da parte della lobby ecclesiastica” alla lettera indirizzata agli insegnanti dalla diocesi milanese.

Poi Romani prosegue: “”È inconcepibile che attraverso una mailing list un potere diverso dallo Stato possa dare indicazioni, chiedere informazioni e insinuare azioni nella scuole di ogni ordine e grado, bypassando il ministero e tutte le strutture preposte alla tutela dell’Istruzione, dei suoi luoghi e dei suoi processi.

La lettera del prelato resa pubblica dai giornali getta un’ombra sinistra sull’intero sistema scolastico e rende necessario e urgente un approfondimento ispettivo e un chiarimento pubblico da parte della Ministra Stefania Giannini”.

Ieri nell’occasione dello sciopero sociale, Milano è stato teatro di scontri di piazza, tra manifestanti e forze dell’ordine che, proprio a causa di questa lettera sulla questione ritenuta fuori luogo, sono culminati davanti all’Arcivescovado: piazza Fontana è stata assediata da oltre un centinaio di manifestanti, mentre le forze dell’ordine si sono schierate davanti alla Curia.
Gli studenti nonostante la presenza della polizia hanno tentato di pemecercato di pentrare all’interno delle sede arcivescovile, forzando uno dei portoni di accesso.

SebastianoDi Mauro
15 novembre 2014

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