Maltempo: Lombardia in ginocchio. Dopo la tregua si contano i danni. A Milano si teme ancora per il Seveso

Maltempo: Lombardia in ginocchio. Dopo la tregua si contano i danni. A Milano si teme ancora per il Seveso

maltempoIn questi giorni ed in particolare mercoledì a Milano, come tutta la Lombardia è stata sott’acqua. Le cause sempre le solite. Esondazione del Seveso, del Lambro ed i altrettanto noti problemi sul Lago di Como e Lago Maggiore, come le ataviche problematiche del territorio lombardo, che non fa eccezione a tutti gli analoghi problemi nel resto d’Italia.

A Milano il Seveso è uscito dagli argini ed anche il Lambro ha superato la soglia d’allarme. Il Sindaco Pisapia rasssicura tutti ma giovedì ha chiuso le scuole in Zona 9, segnale che poi tante certezze non c’erano, né come previsioni metereologiche, né come interventi certi per mettere in sicurezza la città. A Milano si è anche allagata la stazione Garibaldi, e la città era bloccata in diversi punti, tanto che il traffico ed i disservizi ai mezzi pubblici si sono ripercorsi su tutta la città.

Non meno grave che a Milano la situazione nel Varesotto, dove il lago è esondato, ma nella notte la situazione era rimasta sotto controllo.

Gravi i disagi alla circolazione, ma momenti di panico si sono vissuti per le tre comunità presenti al parco Lambro – fra le quali anche Exodus di don Antonio Mazzi – che sono state evacuate ed è stato allestito un centro sportivo per l’accoglienza delle persone, molte delle quali anziane e malate.

Sessanta le pattuglie della polizia locale impegnate per l’esondazione, in aggiunta alle squadre dei vigili (40 per il Seveso e 20 per il Lambro), sette equipaggi della Protezione civile comunale, uomini e mezzi del servizio idrico integrato di Mm, Atm, Amsa, Milano Ristorazione, Croce rossa. I fiumi hanno provocato disagi anche a Monza e Sesto San Giovanni. Il Comune di Milano per la giornata di giovedì invita i cittadini a usare i mezzi pubblici e non le auto e il sindaco Giuliano Pisapia ha disposto la chiusura di tutte le scuole in Zona 9.

Inteso è stato l’impegno richiesto alla Polizia locale, Polfer e Vigili del Fuoco, quest’ultimi con le idrovore hanno liberato le aree raggiunte dall’acqua.

Tanti anche i disagi causati dal maltempo al traffico stradale, e in alcuni tratti della A8 sulla Milano-Varese l’acqua del torrente Arnetta, fra Castronno e Cavaria, ha raggiunto la carreggiata. Sotto osservazione è stato anche il livello del lago di Pusiano e del fiume Lambro, in particolare a Merone. Tante le segnalazioni di frane, smottamenti e allagamenti.

Il Comune finita la riunione della Unità di crisi presieduta dal Sindaco Pisapia, ha comunicato che sono 260 gli agenti di Polizia locale impegnati a fianco di Protezione civile comunale, Nuir, Amsa, A2A, Atm, MM Servizi idrici, oltre che Vigili del fuoco e Forze dell’ordine, per affrontare gli effetti dell’esondazione di Seveso e Lambro. Una presenza straordinaria che il Sindaco ha voluto sottolineare, ringraziando tutti nel corso della riunione dell’Unità di crisi che si è svolta questo pomeriggio a Palazzo Marino.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato il vicesindaco De Cesaris e gli assessori Granelli, Maran e Rozza, è stata confermata la massima attenzione da parte di tutte le strutture comunali, alla luce delle previsioni meteo che annunciano, dopo la breve pausa, nuove precipitazioni dalla serata di domani e fino a domenica.

Nel frattempo è stato fatto il punto sui tanti interventi di manutenzione e ripristino messi in atto per ridurre i disagi causati dal maltempo.

L’Amsa comunica che. oltre a curare tra oggi e domani la pulizia straordinaria delle strade nel quartiere Isola in collaborazione della Polizia locale, è disponibile a ritirare gratuitamente mobili e altri oggetti provenienti da cantine o locali allagati a tutti coloro che ne faranno richiesta all’Azienda.

Redazione Milano
13 novembre 2014

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