Inseguimento con sparatoria a Milano, feriti due vigili urbani

Poteva essere un altra tragedia quanto successo stamattina a Milano, perchè ancora una volta ha visto coinvolti due agenti della polizia locale. Questi i fatti: un negozio di antiquariato in zona Navigli veniva rapinato intorno alle 10,30 ed il proprietario del negozio aveva prontamente segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine. Proprio in quei frangenti una pattuglia della polizia locale, con a bordo due agenti in borghese del servizio anticontraffazione, si trovava a transitare in zona ed incrociava l’auto segnalata, una Renault Megane con targa francese, che sfrecciava a tutta velocità.

Quindi iniziava l’inseguimento dell’auto in fuga, riuscendo ad affiancarla nei pressi di viale Gorizia.
I malviventi però non ottemperavano all’intimazione di fermarsi da parte dei vigili, anzi speronavano l’auto della pattuglia, facendola schiantare contro un paletto. I due agenti scendevano per bloccare l’auto e identificare i malviventi, che però ripartivano travolgendo uno di loro. A questo punto l’altro vigile esplodeva tre colpi di pistola, ma ciononostante i malviventi riusivano ad allonatanarsi. L’auto veniva ritrovata poco dopo nel parcheggio del supermercato Oviesse di corso San Gottardo, con ancora a bordo parte della refurtiva, tra cui due corni di rinoceronte del valore di circa 30 mila euro ciascuno. Dei criminali, che probabilmente si sono allontanati a piedi, ancora nessuna traccia. Uno dei due agenti della polizia locale, di 42 anni, casualmente della stessa età di Savarino, rimasto ferito nella vicenda, è stato ricoverato in ospedale, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

Questo nuovo episodio non può che richiamare alla memoria quello in cui perse la vita Nicolò Savarino, i cui funerali si sono celebrati lo scorso sabato 21 gennaio, e la donna scippata che cadendo è rimasta ferita finendo in coma. Il vicepresidente della giunta milanese Riccardo De Corato ai funerali del vigile aveva denunciato una nuova recrudescenza della criminaltà a Milano, dicendo che la sicurezza di Milano è in crisi ed invocava nuove misure per arginarla.

Milano, come già è successo in passato, oggi assomiglia sempre di più a un Far West e la sparatoria di questa mattina, avvenuta in mezzo alla folla, lo conferma e solo fortunatamente non ha avuto altre vittime innocenti.

Sebastiano Di Mauro

31 gennaio 2012

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